Mercato nero delle mascherine: la Procura apre un'inchiesta

Domenica 22 Marzo 2020
Il procutatore aggiunto Roberto Rossi, della Procura di Bari, ha aperto un'inchiesta sul mercato nero delle mascherine: lo riferisce il quotidiano La Repubblica. L'inchiesta riguarda il comportamento presunto di una società, che non avrebbe dato seguito alla gara aggiudicata a novembre dalla Asl di Bari per la fornitura di mascherine. L'azienda aveva spiegato come il magazzino fosse ormai vuoto, ma contestualmente altre sette aziende avevano offerto all'azienda sanitaria lo stesso materiale a un prezzo superiore di dieci volte.

Tutto è cominciato prima dell'esplosione dei contagi da Covid-19, a ottobre, quando la Asl pugliese aggiudica un bando per la fornitura di vari dispositivi di protezione - fra i quali 18mila mascherine  Ffp3 - alla 3M, una multinazionale americana. 

A gennaio la Asl di Bari chiede alla 3M 30mila mascherine ulteriori, ma l'azienda ne invia 5mila e fa sapere di aver finito le scorte. Contemporaneamente, però, alla Asl di Bari arrivano le proposte di otto società di commercializzazione, alcune delle quali lavorano stabilmente con la 3M, che offrono mascherine 3M. A un prezzo di molto superiore rispetto a quello (1,25 euro) della gara: dai 6 ai 10 euro.

La 3M ha specificato di aver previsto nuove spedizioni a favore della Asl barese, ma intanto l'inchiesta è stata aperta. Si vedrà con quali sviluppi ed esiti.  © RIPRODUZIONE RISERVATA