Cinque Vele, la Puglia al secondo posto nella classifica di Legambiente: 12 le località marittime premiate

Cinque Vele, la Puglia al secondo posto nella classifica di Legambiente: 12 le località marittime premiate
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Mercoledì 10 Giugno 2020, 17:10 - Ultimo aggiornamento: 21:09

Sono 15 le località marine e 7 quelle lacustri insignite delle cinque vele 2020 di Legambiente: paradisi attenti alle con acque puissime, dove trascorrere una vacanza green, all’insegna di natura e bagni in acque trasparenti, ma anche di eccellenze enogastronomiche e luoghi d’arte.

Per quanto riguarda la classifica delle Regioni, al primo posto trionfa anche quest’anno la Sardegna con la bandiera a Cinque Vele che sventola su ben cinque litorali dell’isola, seguita da Toscana e Puglia a pari merito con 3 comprensori a cinque vele, segue poi la Campania con due, e Liguria e Sicilia con un comprensorio a testa.

In Puglia le 5 vele vanno a 12 Comuni distribuiti su tre comprensori: al comprensorio del Parco degli ulivi che comprende Fasano, Monopoli, Carovigno, Polignano e Ostuni; quello dell’Alto Salento Ionico che comprende Nardò, Porto Cesareo, Gallipoli e Racale; l’Alto Salento Adriatico che comprende Otranto, Melendugno e Vernole. Cinque comprensori hanno avuto 4 Vele, altri quattro comprensori 3 Vele. Qui la classifica completa

Soddisfatti i sindaci dei Comuni premiati, primo tra tutti quello di Gallipoli, Stefano Minerva, per cui - da presidente della Provincia, l'orgogo è doppio: «Gallipoli conquista l'importante riconoscimento di Legambiente e Touring Club Italiano. Una straordinaria conquista - scrive sui social - per il nostro territorio, premiato per la pulizia del mare e delle spiagge, per le iniziative nel campo della gestione sostenibile e tanto altro. Orgogliosi di vivere in questa straordinaria terra, continueremo sempre a lavorare per valorizzarla e difenderla».

«È un premio al lavoro corale del territorio - commenta il sindaco di Nardò Pippi Mellone - e agli sforzi di chi amministra e dei cittadini. Un riconoscimento che dimostra per l’ennesima volta in che meraviglioso contesto abbiamo la fortuna di vivere e che può dare rinnovato impulso al settore turistico, che come dappertutto in Italia e in Europa fa i conti in quest’estate con gli effetti della pandemia. Determinanti i recuperi delle torri costiere, il grande senso civico dei neretini che fanno registrare percentuali altissime di raccolta differenziata, la scelta strategica sulle piste ciclabili». 

"Bandiera Verde e 5 Vele - commenta il sindaco di Porto Cesareo, Salvatore Albano -, sono dei premi ambiti che dimostrano che la strada tracciata in questi anni è quella giusta. Questo ci darà lo stimolo per perseguire nuovi obiettivi che migliorino lo stato del nostro territorio,  la vita dei nostri concittadini e di chi vorrà trascorrere un periodo di vacanza con noi".

Anche il sindaco di Otranto, Pierpaolo Cariddi,  ha accolto con entusiasmo la riconferma: «Si premia con l’ennesimo riconoscimento la politica virtuosa di un intero territorio (amministrazione, cittadini, operatori) che continua a tutelare prima e trasformare poi in attrattori culturali e turistici le sue maggiori valenze. La nostra attenzione alla qualità del mare, al recupero dei nostri monumenti, alla fruizione rispettosa dei nostri siti naturalistici regala, anno dopo anno, contesti che migliorano la qualità della vita dei cittadini e nel contempo offrono ai nostri ospiti “nuove esperienze” che permettono loro di “vivere” il nostro territorio e non limitarsi semplicemente a visitarlo».
 

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