Chi è Simona Baldassarre: la leghista salentina contro l'aborto e la «lobby Lgbt» vicina a un ministero

Chi è Simona Baldassarre: la leghista salentina contro l'aborto e la «lobby Lgbt» vicina a un ministero
3 Minuti di Lettura
Martedì 18 Ottobre 2022, 17:17 - Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre, 17:14

Simona Baldassarre è la grande favorita per il Ministero della Natalità e della Famiglia. In quota Lega, la sua nomina è tornata a essere un tema di discussione. Fino a poche ore fa sembrava poter ricevere il Ministero della Disabilità. Al momento è eurodeputata. In ogni caso potrebbe essere uno dei ministri pugliesi, almeno per nascita. Nata a Giurdignano il 12 novembre 1970, compirà 52 anni tra pochi giorni. Ha vissuto l'infanzia e l'adolescenza in Salento, ha studiato al liceo linguistico di Maglie, poi ha deciso di trasferirsi a Roma per motivi legati all'università. Si è laureata alla Cattolica in Medicina (e poi la specializzazione in Medicina del lavoro e Medicina estetica). Dagli anni dell'università in poi, ha sempre vissuto a Roma, tanto da essere eletta consigliera municipale nel 2013. La vita privata: è sposata con Tommaso Bruno, medico specialista in oftalmologia e imprenditore nel campo sanitario, è madre di due figli, Mario (2000) e Orlando (2003).

Simona Baldassarre, le idee e la politica

Ultracattolica e legata al Family Day, è la mossa di Salvini per combattere "l'inverno demografico". Sull'aborto si è espressa più volte: «Marciare per la vita significa osteggiare con ogni mezzo a nostra disposizione il dramma dell'aborto e tutelare con forza i bimbi ancora non nati e le loro madri!», ha detto parlando della marcia per la vita. Quando si accese la discussione sul ddl Zan scriveva sui social: «Con il ddl Zan sinistri e lobby lgbt entrano nelle scuole per convertire il libero pensiero di minori e insegnanti con iniziative educative contro l'omofobia. Un indottrinamento vero e proprio, ignobile e inaccettabile, fatto sulla pelle dei bambini, la cui educazione spetta in maniera imprescindibile alla famiglia!». Più volte si è espressa contro l'adozione da parte di coppie gay. Ha votato contro il rapporto sulla salute riproduttiva delle donne al Parlamento Europeo e ha scritto un libro "Utero in affitto", con la prefazione di Matteo Salvini. È una sua inchiesta sull'utero in affitto, definito la «schiavitù del terzo millennio». Al parlamento europeo ha aderito al gruppo Identità e Democrazia. 

Il precedente

Personalità femminili importanti nella Lega provenienti dalla Puglia? Non è la prima volta. Rosi Mauro, nata a San Pietro Vernotico e cresciuta a Squinzano, è stata il braccio destro di Umberto Bossi. Vice presidente del Senato (dal 2008 al 2013), è stata anche consigliere regionale in Lombardia, dove si era trasferita per motivi di lavoro già a 18 anni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA