No green pass, assalto alla Cgil nazionale. La Puglia chiede presidi per tutte le sedi

Sabato 9 Ottobre 2021

Dopo gli scontri romani durante il corteo no green pass e l'assalto alla sede della Cgil nazionale, il sindacato ha chiesto a tutte le prefetture tutela per le proprie sedi in Puglia

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La Cgil Puglia

«Dopo l'ignobile assalto squadrista alla sede della Cgil nazionale abbiamo chiesto a tutte le prefetture e questure della regione di vigilare a tutela dell'agibilità democratica del sindacato nonché dell'incolumità del nostro personale e delle nostre sedi diffuse in tutta la regione. Quel che è accaduto a Roma è di una gravità inaudita: si permette ai neofascisti di manifestare liberamente attaccando sedi di organizzazioni che hanno rappresentato nella storia della Repubblica un argine all'eversione e un baluardo a difesa della democrazia. Non risponderemo a provocazioni di sorta ma chiediamo il ripristino della legalità e la tutela degli uomini e delle donne della nostra organizzazione.». E' quanto dichiara il Segretario Generale della Cgil Puglia, Pino Gesmundo, dopo gli episodi di oggi che hanno coinvolto la sede nazionale della Cgil.

Il presidente della Provincia di Lecce

«Inaccettabile quanto accaduto a Roma» è il commento del presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva commentando l'assalto alla sede nazionale Cgil da parte dei manifestanti di estrema destra presenti al corteo no-green pass.
«Ho sentito il dovere di chiamare Valentina Fragassi (Cgil Lecce), per chiederle di farsi portavoce della solidarietà mia e di tutta la Provincia di Lecce. Domani mattina mi recherò presso la sede della Cgil della mia città, Gallipoli, perché lì - così come in tutte le sedi d'Italia - vi è un autentico presidio di legalità e di tutela per i cittadini e i lavoratori».

 

Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre, 10:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA