Centrodestra, si tratta a oltranza
Forza Italia: nel listino c’è D’Attis

Centrodestra, si tratta a oltranza
Forza Italia: nel listino c’è D’Attis
Si discute a oltranza nelle stanze del potere del centrodestra romano, in collegamento costante con il leader Silvio Berlusconi presente ad Arcore, per definire la mappa delle candidature nei collegi uninominali e nei collegi plurinominali di Camera e Senato. Ma le caselle messe a posto e le posizioni date per acquisite possono cambiare sino a domani.
Il quadro dei candidati nei collegi uninominali si va formando ora dopo ora. Rocco Palese (Forza Italia) sarà candidato nel collegio della Camera di Casarano; Andrea Caroppo (Lega) a Nardò-Gallipoli; Erio Congedo (Fratelli d’Italia) nel collegio di Lecce; Antonio Andrisano (Forza Italia) nel collegio di Francavilla Fontana-Manduria; in quota a Forza Italia sono anche i collegi della Camera di Taranto città e del Senato che tiene insieme l’intera provincia di Taranto. I nomi che circolano sono quelli di Vincenza Labriola, deputato uscente di Fi dopo essere stata eletta con il M5S nel 2013, e di Maria Francavilla, moglie del presidente della Provincia di Taranto Martino Tamburrano. Il candidato più accreditato per il collegio senatoriale uninominale di Taranto era proprio Tamburrano. Poi è stata valutata la sua situazione di ineleggibilità, in quanto per candidarsi alle politiche avrebbe dovuto dimettersi 6 mesi prima delle elezioni. Il sindaco di Locorotondo, Tommaso Scatigna, (Forza Italia) è il candidato nel collegio senatoriale uninominale di Brindisi-Fasano-Monopoli. Il coordinatore regionale di Forza Italia, Luigi Vitali, è candidato nel collegio uninominale senatoriale di Lecce-Francavilla. Massimo Cassano, senatore uscente, sarà candidato nel collegio uninominale della Camera di Bari-Bitonto.
Situazione più complicata per la quarta gamba del centrodestra, Noi con l’Italia-Udc. L’intesa con gli alleati prevede l’assegnazione ai centristi di 5 collegi in Puglia tra Camera e Senato, davvero pochi per il leader Raffaele Fitto che ha al seguito una dozzina di parlamentari uscenti tra Camera e Senato. Fitto spera di ottenere da Berlusconi una ulteriore casella per piazzare i suoi candidati in 4 collegi uninominali della Camera: Gianfranco Chiarelli nel collegio di Martina Franca, Gino Perrone nel collegio di Molfetta, un candidato da decidere tra Nicola Ciracì e Vittorio Zizza per il collegio di Brindisi-Ostuni-Fasano. Il quarto collegio della Camera, a Barletta, andrebbe al coordinatore regionale di Noi per l’Italia Francesco Ventola. I candidati dell’Udc sono Angelo Cera per l’uninominale della Camera di Foggia e Luciano Cariddi per l’uninominale del Senato di Nardò-Casarano. Raffaele Fitto è obbligato a candidarsi fuori dalla Puglia per non togliere spazio ai suoi.
Poi c’è la partita delle liste plurinominali, dove ogni partito del centrodestra presenta la propria lista di 4 candidati. Alla Camera Forza Italia dovrebbe candidare come capolista nel collegio di Lecce-Nardò-Casarano-Francavilla il brindisino Mauro D’Attis. La richiesta di trovare una collocazione utile per un candidato brindisino è stata presentata personalmente a Berlusconi dal presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani. In lista con D’Attis ci dovrebbero essere la Labriola e Paolo Pagliaro, editore salentino, componente del comitato di presidenza. Nel Salento è però rivolta per i primi due posti, assegnati a un brindisino e a una tarantina. Un’altra salentina, Federica de Benedetto, dovrebbe essere al secondo posto nel collegio plurinominale di Bari-Molfetta-Altamura della Camera dopo Francesco Paolo Sisto.
Nel collegio plurinominale della Camera di Taranto-Brindisi potrebbe essere capolista un forzista barese. Ma è possibile anche la candidatura di Labriola. Vitali è il sicuro capolista nel collegio plurinominale del Senato del sud della Puglia. Dietro di lui ci dovrebbe essere l’europarlamentare Licia Ronzulli, dell’ufficio di presidenza nazionale di Fi, e Stefano Boccardi.
Nei collegi plurinominali dovrebbero essere candidati con Noi con l’Italia quasi tutti i parlamentari uscenti che non troveranno posto nei collegi uninominali. Un posto di capolista dovrebbe andare all’Udc. Anche l’ex sindaco di Lecce Paolo Perrone dovrebbe essere della partita, forse come capolista al Senato nel collegio plurinominale del sud della Puglia.
Maretta in Fratelli d’Italia per la scelta del capolista nel collegio plurinominale della Camera di Taranto-Brindisi. Era in lizza l’ex senatore Michele Saccomanno. Ma i vertici romani sono intenzionati a schierare Isabella Rauti, figlia dell’ex segretario missino Pino, o Daniela Santanché come capolista.
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Domenica 28 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 29-01-2018 19:46