Centrodestra, c'è l'accordo: Fitto candidato in Puglia. I tre leader: «La squadra migliore per vincere»/L'eurodeputato: «Unità per il cambiamento»​

Lunedì 22 Giugno 2020
E' il giorno dell'ufficialità. Il centrodestra ritrova la compattezza e arriva l'accordo definitivo sulle candidature per le elezioni regionali: sarà Raffaele Fitto il candidato governatore in Puglia, il comunicato unitario dei leader di Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia viene rilanciato nel primo pomeriggio. «Il centrodestra - si legge - ha individuato la squadra migliore per vincere le elezioni nelle Regioni che andranno al voto a settembre e, soprattutto, portare il buongoverno in quelle che oggi sono male amministrate dalla sinistra. I candidati del centrodestra saranno: Francesco Acquaroli per le Marche, Stefano Caldoro per la Campania, Susanna Ceccardi per la Toscana, Raffaele Fitto per la Puglia», annunciano Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini in una nota congiunta.

Veti e tensioni. Cadono perciò gli ultimi veti di Matteo Salvini, dopo il lavoro delle diplomazie nell'arco dell'intero weekend. L'intesa è stata raggiunta su tutte le regioni al voto a settembre (20-21 le date più probabili), il nome di Fitto era stato indicato da FdI già a dicembre sulla scorta degli accordi sanciti in quelle settimane. Poi, la strenua opposizione della Lega Puglia (che aveva nel frattempo indicato il nome di Nuccio Altieri) e di Salvini al tavolo nazionale di coalizione, FdI indisponibile a stracciare l'intesa di dicembre, le tensioni e l'effetto domino con le altre regioni, a cominciare dalla Campania ("assegnata" a Forza Italia). Situazione caotica, al punto che nei giorni scorsi si temeva lo strappo definitivo nel centrodestra e la scissione, FdI-FI da una parte e Lega dall'altra.

Fitto: "Unità e passione". Nel pomeriggio le prime parole da candidato di Fitto: «La decisione dei leader di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia costituisce per me motivo di orgoglio e al contempo sento su di me la grande responsabilità di aver riunito le forze politiche in un’unica proposta diversamente da quanto è avvenuto in passato. Ringrazio Silvio Berlusconi, Matteo Salvini per la fiducia accordatami, e Giorgia Meloni, alla quale – insieme a tutta la classe dirigente di Fratelli d’Italia - rivolgo un particolare ringraziamento per la lungimiranza dimostrata e per aver creduto nella mia candidatura fin dal primo momento. Il centrodestra è maggioranza naturale nel Paese e, ritengo, a maggior ragione nella nostra Puglia. La forte coesione delle tre forze politiche principali costituisce, dunque, un punto fondamentale dal quale partire per costruire una proposta di forte cambiamento, che riaccenda nei pugliesi la speranza di una migliore qualità della vita. Ora tocca a noi l’onere e l’onore di rappresentare le diverse sensibilità presenti nella nostra comunità: dobbiamo lavorare tutti insieme, facendo tesoro proprio della ritrovata unità, per riportare la nostra amata Puglia ad essere terra di opportunità e di sviluppo. In particolare, dobbiamo lavorare per restituire dignità a settori strategici della nostra Regione: non sprecheremo neppure un euro dei fondi europei fondamentali per la costruzione di un programma di sviluppo coerente e credibile rivolto a tutti i nostri agricoltori, commercianti, imprenditori e artigiani dei diversi settori, in modo particolare a quelli del settore turistico-alberghiero, professionisti e titolari di Partite Iva. In un contesto di straordinaria emergenza sanitaria e socio-economica derivante dal Covid, il nostro obiettivo è ridare valore a parole come sanità, welfare, famiglia, ambiente, trasporti e a tutti coloro che non hanno mai avuto nessun tipo di opportunità».

Le parole di Salvini, l'accordo (anche) sui Comuni. Il leader leghista però proprio ieri aveva detto: «L’accordo è a portata di mano. Sto lavorando personalmente a un’intesa complessiva. E da leader del primo partito e della coalizione sono pronto a fare un passo indietro, se sarà necessario. Pur di trovare una sintesi. Il leader della coalizione resto io». Salvini, in questi mesi, aveva chiesto candidature e spazio al Sud, per radicare la Lega e per non lasciare campo libero ad alleati "in rimonta". Anche per questo, ai fini di un accordo sulle Regioni, nel pacchetto candidature ci sono ora pure i Comuni al voto a settembre: alla Lega dovrebbero andare alcuni candidati sindaco in capoluoghi di provincia del Meridione.

Le reazioni. La prima reazione ufficiale in Puglia è proprio del leghista Nuccio Altieri, che ha provato a contendere a Fitto i gradi di candidato: «Ho fatto le congratulazioni e in bocca al lupo a Raffaele Fitto per la grande sfida che lo attende e che ci attende. Dopo 15 anni il centrodestra in Puglia sarà forte, unito e vincente e questo lo si deve in modo particolare alla Lega e a Matteo Salvini. Ora siamo pronti a rendere la Puglia una regione nuova, dove sia facile fare impresa, vivere e lavorare. Una Puglia a zero burocrazia e all’avanguardia nell’attrarre investimenti in un territorio bellissimo che merita di vivere di lavoro e non suddito dei sussidi dei potenti di turno. Daremo alla Puglia e ai pugliesi concretezza, libertà e dignità: questa è la nostra promessa». Ultimo aggiornamento: 17:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA