Emiliano: «In Puglia tendenza invertita». Oggi 1.191 nuovi casi e 54 morti; lieve calo dei ricoveri. Lopalco: «Evitata ondata devastante»

Martedì 13 Aprile 2021

Resta oltre quota mille il numero dei nuovi casi positivi al Covid19 in Puglia. Si registra ancora un numero alto di decessi, oltre 50. Aumentano i guariti di oltre 1000 e gli attuali positivi, anche se di poco, e diminuiscono lievemente i ricoverati.

Secondo quanto reso noto dalla Regione nel bollettino epidemiologico quotidiano, su 13.107 tamponi per l'infezione da coronavirus, sono emersi 1.191 contagi: 256 in provincia di Bari, 126 in provincia di Brindisi, 159 nella provincia Bat, 237 in provincia di Foggia, 179 in provincia di Lecce, 230 in provincia di Taranto, 4 casi di residenti fuori regione. Ieri erano 815 i casi positivi su 6.220 test (qui il bollettino completo). 

Alto il numero dei decessi ma aumentano i guariti: mille in un giorno

Sono stati registrati 54 decessi: 21 in provincia di Bari, 2 in provincia di Brindisi, 4 in provincia Bat, 5 in provincia di Foggia, 8 in provincia di Lecce, 14 in provincia di Taranto. Ieri erano 39. In tutto in Puglia sono morte per Covid 5.282 persone. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 2.020.917 test. Sono 155.620 i pazienti guariti mentre ieri erano 154.541 (+1.079). Sono 51.634 i casi attualmente positivi mentre ieri erano 51.576 (+58). Sono 2.228 i pazienti ricoverati mentre ieri erano 2.248 (-20).

  • Il totale dei casi positivi Covid in Puglia dall'inizio dell'emergenza è di 212.536 così suddivisi: 82.488 nella provincia di Bari;
  • 20.755 nella provincia di Bat;
  • 15.617 nella provincia di Brindisi;
  • 38.955 nella provincia di Foggia;
  • 20.649 nella provincia di Lecce;
  • 33.037 nella provincia di Taranto;
  • 8 attribuiti a residenti fuori regione;
  • 317 provincia di residenza non nota. 

Emiliano: inizia l'inversione di tendenza

«Finalmente, dopo 5 settimane difficilissime, la curva dei contagi ha cominciato la sua discesa: nel mese di marzo sono stati diagnosticati complessivamente 49.092 casi positivi, oltre 10.000 in più dei casi che avevamo registrato a novembre. In Puglia, la terza ondata è cominciata con circa due settimane di ritardo rispetto ad altre regioni: in questo momento, il numero delle infezioni sta finalmente diminuendo anche da noi e in tutte le province, anche se con velocità diverse». Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano sulla sua pagina facebook. «Nei prossimi giorni - aggiunge - ci aspettiamo di vedere una riduzione della pressione sugli ospedali e anche di vedere finalmente calare il numero dei decessi.Il covid - sottolinea emiliano - ha messo tutti, in Italia e nel mondo, di fronte al fatto, drammatico, che una percentuale compresa tra il 2 e il 3% dei nuovi casi diagnosticati oggi andrà incontro a decesso dopo due settimane. Per questo ci sono le misure di contenimento, per fare in modo di ridurre al massimo il numero dei contagi. Se l'andamento dei contagi rimanesse stabile - continua - tra 7 giorni in Puglia ci aspettiamo di scendere sotto i 200 casi per 100.000 abitanti e tra 14 giorni sotto i 150 casi per 100.000 abitanti. Ma il nostro obiettivo dev'essere quello di far abbassare ancora di più la curva, per ridurre al minimo il carico di malattia: questo potrà accadere solo se continueremo, anche nei prossimi giorni, quando verosimilmente le restrizioni verranno allentate anche in Puglia, a mantenere la massima attenzione verso il rispetto delle misure di prevenzione, e a non dare occasione al virus - conclude Emiliano - di continuare a diffondersi attraverso i contatti».

Lopalco: «Grazie a chiusure regionali evitata ondata devastante»

L'assessore regionale Pier Luigi Lopalco rivendica le scelte regionali: In Puglia «grazie a un intervento tempestivo del Governo regionale, siamo riusciti a chiudere alcune attività in tempo per evitare un'ondata pandemica che sarebbe stata disastrosa, disastrosa. I segnali che noi abbiamo in questo momento in Puglia sono segnali relativi al fatto che siamo effettivamente riusciti a bloccare e a fermare l'ondata pandemica. Ci sono dei buoni segnali di ripresa, dei segnali di abbassamento dei casi, di un allentamento sul settore ospedaliero, che già comincia a farsi sentire», ha detto in Consiglio regionale l'assessore rispondendo ad una mozione della Lega per riaprire alcune attività commerciali grazie anche all'uso dei tamponi rapidi.

 

 

Ultimo aggiornamento: 14 Aprile, 07:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA