Covid, tre morti e 2.232 nuovi casi. Stabile l'occupazione dei posto letti

Martedì 19 Aprile 2022

Tre morti e poco più di 2mila casi covid in 24 ore registrati nella regione Puglia. Stabile l'occupazione dei posti letto, sia nelle intensive che nelle aree mediche.

Il bollettino

Oggi in Puglia si registrano 2.232 nuovi casi di contagio da Coronavirus su 14.597 test (incidenza del 15,3%) e tre morti. I nuovi casi sono così distribuiti: in provincia di Bari 818, nella provincia Barletta-Andria-Trani 168, nella provincia di Brindisi 216, in quella di Foggia 258, in quella di Lecce 498, nel Tarantino 233. Sono residenti fuori regione altre 34 persone contagiate.

Delle 101.670 persone attualmente positive 607 sono ricoverate in area non critica (ieri 601) e 35 in terapia intensiva (ieri 37).

L'annuncio di Emiliano su Facebook: «Sono positivo al Covid»

I dati Agenas

È stabile al 15% l'occupazione dei reparti di "area non critica" da parte di pazienti Covid in Italia (un anno fa era al 36%) ma, nelle ultime 24 ore, cresce in 10 regioni: Abruzzo (al 23%), Basilicata (26%), Calabria (29%), Emilia Romagna (15%), Marche (19%), Pa Trento (12%), Piemonte (11%), Toscana (14%), Valle d'Aosta (13%) e Veneto (11%).

È stabile, in Italia, anche l'occupazione delle terapie intensive al 4% (un anno fa segnava il 36%) e nessuna supera oggi la soglia del 10%. Questi i dati dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) del 18 aprile 2022, che evidenziano, negli ultimi giorni, un andamento altalenante in molte regioni.

Nel dettaglio, a livello giornaliero, l'occupazione dei posti nei reparti ospedalieri di area non critica da parte di pazienti con Covid-19 cala in 2 regioni o province autonome: Molise (14%) e Umbria (36%). 

È stabile nelle restanti 8: Campania (17%), Friuli Venezia Giulia (12%), Lazio (18%), Liguria (18%), Lombardia (11%), Pa di Bolzano (6%), Puglia (21%), Sardegna (20%) e Sicilia (24%). Il valore supera la soglia del 20% in 6 regioni o province autonome: Umbria (36%), Calabria (29%), Sicilia (24%), Basilicata (26%), Abruzzo (23%) e Puglia (21%).

Sempre a livello giornaliero, l'occupazione delle terapie intensive da parte di pazienti con Covid-19 cresce in 3 regioni: Basilicata (al 5%), Liguria (5%), Piemonte (4%). Cala in 4 regioni: Abruzzo (5%),Campania (5%), nella Pa Bolzano (2%), Umbria (3%). Mentre è stabile nelle restanti 14: Calabria (9%), Emilia Romagna (4%), Friuli Venezia Giulia (2%), Lazio (7%), Lombardia (2%), Marche (3%), Molise (5%), Pa Trento (2%), Sardegna (10%), Sicilia (6%), Puglia (7%), Toscana (5%), Valle d'Aosta (3%) e Veneto (2%).

Ultimo aggiornamento: 21:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA