Birra, le artigianali migliori d'Italia premiate in Umbria: c'è anche una pugliese, ecco qual è

Venerdì 24 Settembre 2021

Tutti pazzi per la bionda spumeggiante. Si parla di birra, naturalmente, perché oggi a Deruta, in provincia di Perugia, sono state proclamate le migliori birre artigianali italiane, quelle prodotte dai birrifici vincitori del premio Cerevisia 2021. Una ristretta e accurata selezione fra le 100 etichette partecipanti, che ha visto emergere anche una eccellenza di Puglia. Fra i premiati, infatti, anche il Birrificio Rebeers di Foggia che manda sui banconi dei locali le sue birre artigianali e, dunque, non filtrate, non pastorizzate, prive di additivi, naturali al 100%.

«Alla prima fermentazione e maturazione in tank segue una rifermentazione in bottiglia e in fusto, a temperatura controllata, per affinarne il gusto e l’aroma e per conferire una lunga shelf life del tutto naturale» spiegano i maestri birrai sul loro sito web, che hanno ottenuto, grazie al lavoro di cesello per la produzione della birra i premi Fovea medaglia d’oro a Birra dell’Anno 2021 categoria Specialty Grain e Hopsfull medaglia d’oro a Birra dell’Anno 2021 categoria Black IPA. Quest'anno, peraltro, il Rebeers è stato inserito tra Le Eccellenze nella “Guida alle Birre d’Italia 2021” di Slow Food Editore.

 

Il riconoscimento

 

Il premio Cerevisia, è stato istituito dal Banab, Banco nazionale di assaggio delle birre, comitato nato il 30 aprile del 2013 per volontà della Camera di commercio di Perugia oggi dell'Umbria, della Regione, del Cerb, Centro di ricerca per l'eccellenza della birra dell'Università degli Studi, del Comune di Deruta e di AssoBirra, associazione dei birrai e dei maltatori. «Dopo lo stop forzato causa Covid dell'edizione 2020, Cerevisia si è rimessa in cammino» ha sottolineato il presidente della Camera di commercio dell'Umbria Giorgio Mencaroni.

 

I dati sulla produzione e tutti i vincitori

 

Il 2020 è stato infatti un anno definito molto difficile per la birra nazionale, la cui produzione è scesa dell'8,4%, i consumi dell'11,4 e l'export in calo più contenuto del 4,8%. Una fotografia tutta con il segno meno, ribaltata rispetto a quella del 2019 che aveva messo a segno record storici in termini di produzione, consumi ed export. I birrifici vincitori sono stati: dalla Basilicata il Birrificio del Vulture; dalla Calabria il Birrificio Gladium; dalla Campania il Birrificio Karma; dalla Campania il Birrificio Monaci Vesuviani; dalla Campania il Microbirrificio Artigianale Incanto; dall'Emilia Romagna il Birrificio Birra Amarcord; dal Friuli Venezia Giulia il Birrificio Cittavecchia; dal Friuli Venezia Giulia il Birrificio Foran; dalle Marche il Birrificio 61cento; dalle Marche il Birrificio Jester Birrificio Agricolo; dalla Puglia il Birrificio Rebeers; dalla Sicilia il Birrificio dell'Etna; dal Trentino Alto Adige il Sidrobirrificio Lucia Maria Melchiori; dall'Umbria il Birrificio Birra bro; dall'Umbria il Birrificio Birralfina; dal Veneto il Birrificio Acelum; dal Veneto il Birrificio Theresianer Antica Birreria di Trieste 1766. Dopo la proclamazione di Deruta, la cerimonia di premiazione dell'ottavo premio Cerevisia si terrà mercoledì 6 ottobre a Perugia, presso il Centro congressi della Camera di commercio dell'Umbria. 

Ultimo aggiornamento: 17:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA