Benedetta vacanza italiana: la Puglia tra le regine dei clic

Martedì 2 Giugno 2020 di Rita de Bernart
Mentre giugno stenta a decollare dal punto di vista delle prenotazioni, a dare un po' di ottimismo agli operatori sono le ricerche di mercato condotte dai principali portali di turismo. La Puglia sembra essere, in base ai dati registrati negli ultimi giorni, tra le regioni più cliccate dagli italiani che stanno pensando ad una vacanza. Un trend, a dire il vero, non nuovo poiché da diversi anni l'interesse per la nostra regione, considerata dai viaggiatori tra le più accoglienti, belle e godibili, è in crescita costante. Ma non solo click, la notorietà si è tradotta in un aumento di fatturato soprattutto per alcuni comparti come quello legato al lusso e agli stranieri.
Proprio questo elemento preoccupa la maggior parte degli imprenditori preoccupati di perdere non solo i profitti di questa stagione turistica ma di vanificare il lavoro svolto finora e dover ripartire da zero nel 2021. Una prima spinta alla ripartenza tuttavia è stata data dalla certezza della riapertura dei confini a partire da domani. Nelle ultime due settimane si era addirittura registrato un nuovo calo di interesse e richieste rispetto ai precedenti 15 giorni, forse proprio a causa dell'incertezza e dell'ipotesi di ulteriori restrizioni. Difficile confermare una prenotazione con caparra senza certezza di potersi muovere o con il rischio di incorrere in limitazioni. La partita si riapre a partire da domani.
A giocare a favore della Puglia potrebbero essere diversi fattori: fra tutti il buon grado di contenimento dei contagi che dà l'immagine di un luogo sicuro, considerato che proprio la paura del contagio sembra essere il primo fattore valutato da chi sceglie di restare a causa, ma anche le restrizioni imposte da altre regioni che richiederanno probabilmente un passaporto sanitario ai turisti in entrata. Il dato che risulta certo è che poco meno della metà degli italiani andrà in vacanza e la maggior parte di questi rimarrà in Italia. Una indagine condotta per Facile.it da mUp Research e Norstat dice che il 90,2% di chi farà le ferie viaggerà entro i confini nazionali, il 51,3% farà le vacanze nel nostro Paese, ma in una regione diversa rispetto a quella in cui risiede, mentre il 38,9% non cambierà nemmeno regione. Puglia e Calabria sono in testa alla lista delle destinazioni più richieste mentre si registra un rallentamento verso Sicilia e Sardegna a causa dei passaporti sanitari annunciati. Anche da Expedia.it arrivano notizie confortanti. Per l'estate, secondo il colosso del turismo online, tra le mete più cercate però stranamente non c'è il mare: in cima alla classifica delle destinazioni c'è infatti Roma, seguita dalla costiera romagnola e dal Salento che chiude il podio. Sempre in base ai dati raccolti si rileva che le ricerche si stanno concentrando da un lato sulle prenotazioni dell'ultimo minuto per andare in vacanza nelle prime settimane di giugno e dall'altro per quelle da settembre in poi; «la tendenza per l'immediato pare assecondare la voglia di aria fresca, grandi spazi e camminate salutari» ha spiegato Michele Maschio all'Agi.
Elementi caratteristici della nostra regione e sempre più apprezzati, sui quali occorre far leva per orientare alla scelta. Altri dati da rilevare sono la propensione a viaggiare con il proprio mezzo per evitare treni e aerei e la volontà di trascorrere la vacanza in una casa di proprietà. Questo potrebbe facilitare la scelta di chi vivendo magari in Lombardia e Piemonte o Veneto sarà più propenso a raggiungere la seconda casa al mare, o i luoghi di origine, o ancora ad affrontare un viaggio in auto, se pur lungo, pur di evitare gli aerei. Anche Airbnb parla di un'estate italiana e in famiglia e indica la Puglia, la Sicilia e il Trentino Alto-Adige tra le destinazioni più gettonate.
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