Morto a Bari Lillino D'Erasmo: volto storico della destra pugliese, fu dirigente di An con Tatarella

Giovedì 13 Maggio 2021

Lutto nella politica. È morto a Bari a 76 anni Lillino D'Erasmo, storico dirigente della destra pugliese. Cresciuto nella Giovane Italia e poi nel Fronte della Gioventù di Massimo Anderson, si era distinto negli anni settanta per le mobilitazioni studentesche. Nel 1976 aveva aderito a Democrazia nazionale (scissione centrista del Msi) che aveva nel pugliese Ernesto De Marzio uno dei suoi leader. Negli anni ottanta e novanta è stato un sindacalista della Uil, e a metà degli anni novanta fu cooptato dall'allora vicepremier Pinuccio Tatarella come dirigente di An, partito nel quale ricoprì l'incarico di segretario provinciale e componente dell'assemblea nazionale: il suo attivismo e il consenso tra i dirigenti lo portò ad essere tra i papabili candidati nel collegio 20 di Bari dopo la morte di Tatarella nel 1999 (alla fine a sfidare l'ulivista Alberto Tedesco fu Salvatore Tatarella, che si dimise da sindaco di Cerignola).

Le espressioni di cordoglio

Dopo l'evoluzione della destra nel Pdl scelse di prendere parte all'esperienza promossa da Gianfranco Fini con Futuro e Libertà, insieme all'eurodeputato Salvatore Tatarella. FdI Puglia, guidata dal deputato Marcello Gemmato, lo ricorda così: «La destra barese e pugliese perde oggi un amico ed un riferimento storico. Ci ha lasciato Lillino D'Erasmo, con cui ciascuno di noi ha vissuto la Politica degli ideali, dei valori e della comunità umana. Un uomo buono e fidato, sempre presente e pronto a tendere la mano». Questo il ricordo di Filippo Melchiorre, consigliere comunale di FdI a Bari: «Onore a tutto quello che hai fatto per la destra barese e pugliese». Le esequie si svolgeranno domani a Giovinazzo (Bari), alle 17, nella parrocchia dell'Immacolata. 
 

Ultimo aggiornamento: 17:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA