Bandiere Blu, ecco le spiagge più belle di Puglia: tre novità, bocciata Otranto

Martedì 10 Maggio 2022 di G.And.

Bandiere blu per le spiagge più belle d'Italia. Duecentodieci Comuni in Italia, diversi in Puglia. Dalla Fee sono stati valutati diversi parametri, la qualità delle acque per la balneazione, ma anche tutta una serie di servizi. Vince a mani basse il Salento, che quest'anno ha cinque Comuni con la bandiera blu, da Melendugno e Salve, a Ugento, Castro (che l'anno scorso aveva perso la Bandiera Blu) e Nardò. In totale si tratta di 210 Comuni italiani, per complessive 427 spiagge, che corrispondono a circa al 10% delle spiagge premiate a livello mondiale.

Le bandiere blu pugliesi

Ecco l'elenco dei Comuni con le bandiere blu: Rodi Garganico, Peschici, Zapponeta tutti in provincia di Foggia; Margherita di Savoia, Bisceglie nella Bat; Polignano a Mare e Monopoli in provincia di Bari, Fasano, Ostuni, Carovigno in provincia di Brindisi, Castellaneta, Maruggio, Ginosa in provincia di Taranto, Melendugno, Castro, Salve, Ugento e Nardò in provincia di Lecce. 

Le novità per la Puglia sono Ugento e Castro in Salento e Rodi Garganico sul Gargano. Non è stata confermata Otranto, così come sono state escluse le Isole Tremiti.

I riconoscimenti

Sono 210 i Comuni italiani che quest'anno hanno ottenuto la Bandiera Blu. I Comuni premiati sono 9 in più rispetto ai 201 dello scorso anno: 14 sono i nuovi ingressi, 5 i Comuni non confermati. Ottengono la Bandiera Blu anche 82 approdi turistici. Le 14 new entry fra i Comuni sono Alba Adriatica in Abruzzo, Caulonia e Isola di Capo Rizzuto in Calabria, Ispani in Campania, Riccione e San Mauro Pascoli in Emilia Romagna, Porto Recanati nelle Marche, Cannobio in Piemonte, Castro, Rodi Garganico e Ugento in Puglia, Budoni in Sardegna, Furci Siculo in Sicilia, Pietrasanta in Toscana. Non sono stati confermati quest'anno San Mauro Cilento e Sapri in Campania, Ventotene nel Lazio, le Isole Tremiti e Otranto in Puglia.

I criteri per l'assegnazione

I criteri per l'assegnazione della Bandiera Blu sono assoluta validità delle acque di balneazione, efficienza della depurazione e della gestione dei rifiuti, aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano, aree verdi, servizi in spiaggia, abbattimento delle barriere architettoniche, corsi d'educazione ambientale, strutture alberghiere, servizi d'utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche certificazione ambientale delle attività istituzionali e delle strutture turistiche, pesca sostenibile. 

Otranto perde la bandiera: ecco perché

La Bandiera Blu non è stata assegnata alla Città di Otranto unicamente per non aver raggiunto il requisito imperativo di una raccolta differenziata maggiore del 40%. «Il dato che ci penalizza è indipendente dalla nostra volontà - dichiara il Sindaco Pierpaolo Cariddi - Il Comune di Otranto è uno dei 22 comuni dell’Aro7/Le che attendono da anni la nuova gara da parte di AGER – Regione Puglia che ci consentirebbe di attivare la raccolta porta a porta della frazione umida e che ci porterebbe velocemente a raggiungere alti livelli di raccolta differenziata, come è accaduto in località turistiche simili alla nostra, dove la raccolta della frazione organica ha raggiunto percentuali superiori al 70% in tempi brevissimi. Purtroppo siamo costretti a operare in regime di proroga, con un contratto del 2009, con ditta commissariata».
«Poiché il tempo dell’attesa e della pazienza si è esaurito - prosegue il primo cittadino -proprio in questi mesi, in sede Aro7/LE, si è deciso di procedere in autonomia alla costituzione di una Società in house che ci permetterà di elaborare un progetto con nuovi investimenti e implementazione di servizi, tra cui la raccolta dell’organico».
«Siamo pertanto certi e sereni che il prossimo anno la Bandiera Blu tornerà a sventolare sulle nostre spiagge - prosegue il sindaco - Teniamo a sottolineare, tuttavia, che un parametro, anche se vincolante, non è rappresentativo dei sacrifici e del lavoro costante che abbiamo svolto e svolgiamo sulla tutela dell’ambiente. Purtroppo è solo la nostra comunità che si fa carico dei costi di raccolta e smaltimento per garantire a tutto il comprensorio spiagge e pinete pulite e una città ordinata, dignitosa, apprezzata da tutti e orgoglio dell’intera Puglia».

I commenti

«Questo importante riconoscimento certifica la qualità delle nostre meravigliose spiagge. Un numero maggiore di comuni a cui è stata conferita la bandiera blu – spiega il ministro del Turismo Massimo Garavaglia - testimonia la bontà del lavoro che è stato fatto nell’ultimo anno puntando ad un turismo sempre più sostenibile, accessibile e di qualità, in piena sinergia con il lavoro del Ministero del Turismo. L’investimento sulla qualità dei comuni rivieraschi e approdi turistici sarà una chiave fondamentale per la ripartenza del settore e quindi per il rilancio del sistema Italia. Grazie per il vostro lavoro ed il costante impegno e complimenti a tutti i comuni che hanno ricevuto la Bandiera Blu, che sia lo stimolo per fare sempre meglio e portare avanti un lavoro di sinergia tra i differenti interlocutori».

«Anche quest’anno Bandiera Blu apre i battenti con oltre 200 Comuni coinvolti nell’iniziativa – ha dichiarato il ministro per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini -. Bandiera Blu rappresenta il simbolo della bellezza italiana, della volontà di tutelare i nostri territori, le nostre spiagge, ed è perfettamente in linea con gli obiettivi del PNRR, che il Governo prova a coniugare in collaborazione con le Regioni, con le Province, con i Comuni. Vogliamo da un lato favorire la competitività e la crescita, ma dall’altro tutelare le bellezze del nostro territorio. Ritengo che Bandiera Blu rappresenti non un punto di arrivo ma di partenza».

«Il mare è la nostra ricchezza. Un patrimonio di bellezza inestimabile, che ci invidiano in tutto il mondo. Le 18 bandiere blu che l'Ong internazionale Fee ha riconosciuto alla Puglia, una in più dello scorso anno, confermano il valore del nostro impegno nella tutela e valorizzazione del mare e dell'ambiente, la qualità della depurazione delle acque, l'efficacia del maggior controllo delle coste e dell'aumento dei servizi». Lo afferma il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in un post su Fb. «Un impegno grazie al quale - evidenzia - oggi siamo fra le prime tre regioni italiane. Continueremo a custodire il nostro eccezionale capitale naturale e a condividerlo con quanti sceglieranno la Puglia per trascorrere le loro vacanze».

Bellanova: gli insulti a Melendugno non si scordano

«Melendugno anche per questo anno è Bandiera blu. Come sapete in questa località insiste il gasdotto Tap. La marea di insulti e di minacce ricevute nel corso degli anni ha prodotto in me ferite enormi. Si sono lacerati rapporti di antica data, nel nome di un becero populismo. Nessuna scusa basterà a sanare queste ferite». Lo scrive sui social la copresidente di Italia Viva Teresa Bellanova, viceministra delle Infrastrutture e Mobilità sostenibili.

 

Ultimo aggiornamento: 14 Maggio, 14:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA