La "Delta" spinge il virus: focolai in tutta la Puglia. Nuovi criteri per la zona gialla

La "Delta" spinge il virus: focolai in tutta la Puglia. Nuovi criteri per la zona gialla
di Vincenzo DAMIANI
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Venerdì 23 Luglio 2021, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 14:59

Sale ancora il tasso di positività Covid in Puglia (ieri altri 154 casi), ma resta quasi immutata la situazione negli ospedali. La buona copertura vaccinale raggiunta sembra riuscire a mitigare gli effetti dell’aumento dei contagi, l’innesco della nuova ondata si è attivato ma nelle strutture sanitarie non si registra, al momento, un afflusso di pazienti positivi. 

La variante Delta spinge il virus: focolai in tutta la regione

Come era stato previsto dagli esperti, la variante Delta sta facendo risalire la curva dei casi, ieri si è passati al 2,1% di tamponi positivi contro l’1,9% di mercoledì: solo la settimana scorsa, la media era stata dello 0,6%, poi salita all’1,1 e ora praticamente raddoppiata. Segnale eloquente che la nuova ondata è partita, le Asl stanno segnalando focolai sparsi un po’ ovunque sul territorio regionale, però rispetto a quanto accaduto un anno fa c’è una novità non di poco conto: il rapporto positivi/ospedalizzazioni si è ridotto. Bisognerà attendere ancora qualche settimana per avere dati più consolidati, ma il trend sembra essere questo, merito di una copertura vaccinale quasi totale tra gli over 60: come rilevato dal report settimanale della fondazione Gimbe, in Puglia il 93,1% della popolazione over 60 ha ricevuto almeno una dose di vaccino, si tratta della copertura più elevata in Italia. Il 49,3% dei residenti, inclusi anche gli under 12 che non sono però vaccinabili, ha completato il ciclo ed è quindi immunizzato, il 65,2% invece ha ottenuto solo una dose, fa meglio solamente la Lombardia. La Puglia è prima per copertura vaccinale anche nelle fasce di età 70-79 anni (86,1% ha terminato il ciclo, il 94,2% solo prima dose); e 60-69 anni (il 72,1% è stato immunizzato, 89,9% con prima dose). Tra gli over 80 il 93,3% è ormai immune, il 97,3% si è sottoposto alla prima inoculazione. 

L'allarme degli epidemiologi: «I contagi continueranno a salire»

Non è un caso che la variante Delta, in questa fase, sta attecchendo soprattutto tra gli adulti non vaccinati e tra i più giovani, l’età media dei nuovi positivi si è drasticamente abbassata sino a meno di 30 anni. Cosa c’è da aspettarsi nei prossimi giorni? L’epidemiologi sono concordi: i contagi continueranno a salire. In Puglia, ad esempio, sempre secondo il report Gimbe, nella settimana dal 14 al 20 luglio c’è stato un incremento di nuovi positivi del 19,9% rispetto a sette giorni prima, quando già c’era stato un aumento. È peggiorato anche l’indicatore relativo ai casi attualmente positivi ogni 100mila residenti, ora pari a 45, però, come detto, negli ospedali la situazione appare sotto controllo: solo il 3% dei posti letto di area Medica è occupato da pazienti positivi al coronavirus, mentre nelle terapie intensive il tasso di occupazione è fermo al 2%. 

Ecco i nuovi criteri per la zona gialla

I dati ospedalieri, d’ora in avanti, saranno decisivi perché serviranno a stabilire in quale zona di rischio le regioni verranno inserite, bianca, gialla, arancione o rossa. Da ieri, infatti, sono cambiati i parametri per i passaggi di colore, la Cabina di regia nazionale ha stabilito che con il 10% di occupazione dei posti letto nelle terapie intensive e il 15% nei reparti di Medicina ci sarà il passaggio dalla zona bianca a quella gialla. Le Regioni avevano chiesto il 20% di terapie intensive, il Cts aveva dato orientamento per una soglia del 5%, l’accordo si è raggiunto a metà strada. Quindi, non conterà più il numero di contagiati, dato che comunque continuerà ad essere monitorato, ma si guarderà principalmente al tasso di ospedalizzazione. 

I contagi salgono ancora: ieri 154 casi

Ieri in Puglia su 7.336 tamponi processati sono stati rilevati 154 casi: 33 in provincia di Bari, 27 in provincia di Brindisi, 10 nella provincia Bat, 32 in provincia di Foggia, 25 in provincia di Lecce, 22 in provincia di Taranto, 1 fuori regione, 4 casi attribuiti a provincia non nota. Mercoledì i nuovi contagi erano stati 139 su 7.301 tamponi. Il numero di vittime resta fermo a 6.664, perché ieri non ci sono stati decessi legati al Covid. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 2.804.129 test, sono 246.021 i pazienti guariti mentre mercoledì erano 245.974 (+47); i casi attualmente positivi sono saliti a 1.931 (+107), altro segnale inequivocabile dell’inversione del trend. I ricoverati, come anticipato, restano pressocché stabili: sono 86 mentre mercoledì erano 82 (+4). Il totale dei casi positivi Covid in Puglia dall’inizio dell’emergenza è di 254.616.
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