Posti letto, occupato il 54%: la media nazionale è del 44%. Allarme negli ospedali di Puglia. E solo il 5,5% della popolazione ha avuto due dosi di vaccino

Giovedì 8 Aprile 2021

Posti letto, galoppa il tasso di occupazione negli ospedali di Puglia. Agenas, l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari segnala infatti un nuovo picco nei ricoveri Covid in area medica, ovvero nei reparti di Malattie infettive e Pneumologia. Secondo il report il 54% dei posti è occupato: un dato che supera di 14 punti percentuali la soglia critica determinata dall'Istituto superiore di Sanità e dal ministero della Salute e che piazza la Puglia dieci punti sopra la media nazionale, “ferma” al 44%. Nelle Terapie intensive, il tasso di occupazione sale al 46%, 16 punti oltre il limite del 30% fissato sempre dal ministero (in Italia è del 40%).

 

I primi segnali di rallentamento

 

Dopo circa un mese di lockdown da zona rossa, tuttavia, la curva epidemiologica della nostra regione inizia a calare, seppure molto lievemente. Infatti, secondo il report settimanale della fondazione Gimbe, nella settimana dal 31 marzo al 6 aprile c'è stata una riduzione del 6% dei nuovi contagi rispetto alla settimana precedente. Si segnala invece un peggioramento dell'indicatore relativo ai “Casi attualmente positivi per 100.000 abitanti”, passato da 1.183 casi a 1.276.
Si riduce anche l’incremento percentuale dei casi totali di contagio, dal 6,7% al 5,9%. La provincia che registra il maggior incremento settimanale di nuovi casi è quella di Lecce (+8,3%) seguita da Taranto (+6,9%). Per quanto riguarda i vaccini, la percentuale di popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari al 5,5% (media Italia 6%). La percentuale di over 80 che ha completato il ciclo vaccinale è pari al 34,7% (media Italia 36,8%). 

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