Aeroporti, è bufera sul bando per gli uffici stampa. L'Ordine dei giornalisti chiede la revoca. Fi: «Serve chiarezza»

Giovedì 31 Ottobre 2019
BARI - E' bufera sul bando pubblicato da Aeroporti di Puglia relativo a un contratto da 12 mesi per due uffici stampa. A sollevare il caso è il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Nino Marmo. “Aeroporti di Puglia - sostiene Marmo - non smette di stupirci: è stato pubblicato, per una sola settimana, un bando dai criteri decisamente opachi per due posti nell’ufficio stampa dell’ente. Il contratto, per 12 mesi, è rivolto a chi è iscritto nelle liste di disoccupazione dell’Inps, con certificato del Centro per l’Impiego del suo territorio. Peccato, però, che si richiedano due giornalisti, regolarmente iscritti nell’elenco dei professionisti: i giornalisti senza lavoro, infatti, non si iscrivono all’Inps, ma nell’istituto della loro categoria, ovvero l’Inpgi! Nessun giornalista si iscriverebbe all’Inps, a meno che non lo sappia in tempo utile… ergo, tutto molto strano. Ancora: tra i requisiti preferenziali, c’è quello di aver fatto esperienze in società ed enti che svolgono attività nell’ambito dei trasporti pubblici, specie aeroportuali. Ora, potrebbe non c’entrare affatto, però vogliamo vederci chiaro: quest’estate, due giornaliste hanno fatto un tirocinio (pur essendo già professioniste) proprio in Aeroporti di Puglia. Uno stage estivo di cui nessuno ha mai saputo niente perché non se ne è data notizia. Già questo è un po’ strano, ma pare che proprio loro siano in possesso dei requisiti richiesti dal bando. Un caso? Può essere, ma noi vogliamo vederci chiaro anche perché una delle due giornaliste è la moglie di persona nota per aver collaborato con il sindaco di Bari, Antonio Decaro, alle ultime elezioni comunali”.
In una nota ufficiale, l'Ordine dei giornalisti della Puglia chiede la revoca del bando.  © RIPRODUZIONE RISERVATA