Nuova variante Covid XE scoperta in Gran Bretagna, allarme Oms: «Più contagiosa di Omicron del 10%»

Nuova variante Covid XE scoperta in Gran Bretagna, l'allarme dell'Oms: «Più contagiosa di Omicron del 10%»
Nuova variante Covid XE scoperta in Gran Bretagna, l'allarme dell'Oms: «Più contagiosa di Omicron del 10%»
3 Minuti di Lettura
Sabato 2 Aprile 2022, 15:36 - Ultimo aggiornamento: 3 Aprile, 18:06

In Gran Bretagna è stata scoperta una nuova variante di Covid, chiamate XE. L'annuncio è arrivato dall'OMS, secondo cui questa mutazione potrebbe essere più trasmissibile di qualsiasi ceppo mai visto finora. Si tratta di un virus cosiddetto "ricombinante", una mutazione dei ceppi Omicron Ba.1 e Ba.2. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha affermato che la nuova mutazione XE sembra essere del 10% più trasmissibile di Omicron 2. 

Covid Lazio, il bollettino: 9.115 casi (4.065 a Roma) e 4 morti

Variante Xe 10% più contagiosa di Omicron 

I primi tassi di crescita per XE non erano significativamente diversi da BA.2, nota anche come Omicron 2. Ma utilizzando i dati più recenti fino al 16 marzo 2022, le autorità hanno rilevato un tasso di crescita del 9,8% superiore.

Benché si parli dunque un 10% in più di contagiosità per Xe rispetto a Omicron 2, l'Oms precisa che, finché non verranno riportate «significative differenze nella trasmissibilità» del mutante «e nelle caratteristiche della malattia» che provoca, «inclusa la gravità», Xe verrà considerata una variante appartenente alla 'famiglia' Omicron. L'agenzia delle Nazioni Unite per la sanità continuerà a monitorare questa e altre mutazioni del coronavirus pandemico.

L'efficacia del vaccino sulla variante

La professoressa Susan Hopkins, capo della transizione del consulente medico dell'UKHSA, ha affermato che le varianti ricombinanti non sono rare e di solito muoiono «in tempi relativamente rapidi». «Questo particolare ricombinante, XE, ha mostrato un tasso di crescita variabile e non possiamo ancora confermare se ha un vero vantaggio», ha detto Hopkins a The Sun. «Finora non ci sono prove sufficienti per trarre conclusioni sulla trasmissibilità, sulla gravità o sull'efficacia del vaccino», ha aggiunto.

I casi registrati in Gran Bretagna

Le mutazioni ricombinanti emergono quando un paziente viene infettato da più varianti di Covid. Le varianti mescolano il loro materiale genetico durante la replicazione e formano una nuova mutazione, hanno affermato gli esperti britannici in un articolo pubblicato sul British Medical Journal. La variante XE sarebbe stata rilevata per la prima volta il 19 gennaio scorso. Attualmente nel Regno Unito sono stati individuati 637 casi.  

 

Nel frattempo, la sottovariante BA.2 di Omicron si sta diffondendo rapidamente in tutto il mondo. In Italia è già la variante dominante e la curva dei contagi continua a salire. La situazione più drammatica in questo momento si registra in Cina. Shanghai ha annunciato un ulteriore rafforzamento del lockdown e test a tappeto per 14 milioni di persone. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA