Il nuovo missile coreano: «Può arrivare a Chicago»

Il nuovo missile coreano: «Può arrivare a Chicago»
di Michelangelo Cocco
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Domenica 16 Aprile 2017, 09:19
Il regime nordcoreano ritiene che Corea del Sud, Stati Uniti e Giappone) vogliano buttare giù la dinastia dei Kim per sostituirla con un governo amico di Washington, in una Penisola riunificata. Questa sensazione di accerchiamento è stata esacerbata dalle rivolte in Ucraina, Libia, Siria, Egitto e altri paesi, che governi come quello nordcoreano ritengono ispirate dall'Occidente. Di fronte a questi sommovimenti internazionali, il giovane Kim Jong-un ha intrapreso la sfida del rischio calcolato, della deterrenza militare, anche nucleare, infischiandosene delle risoluzioni delle Nazioni Unite che gli vietano test atomici e missilistici.
Le armi ostentate nella parata del Giorno del sole sono un esempio lampante di questa corsa a dotarsi di strumenti di morte che - secondo Kim e compagni - impediranno ogni tentazione straniera di cambiamento di regime a Pyongyang.

TRUPPE
Le forze di terra dell'Esercito popolare di Corea possono avvalersi di circa 1 milione di truppe la cui forza sta, soprattutto, nella profonda conoscenza di un territorio difficile da invadere, perché da decenni praticamente chiuso al mondo esterno.

CARRI ARMATI
Kim può disporre ufficialmente di oltre 5.000 tank (nel complesso obsoleti), tra i quali i più moderni sono i Pokpung-ho, di fabbricazione locale sul modello dei russi T-62.

MISSILI INTERCONTINENTALI
Ieri spiccavano i missili balistici intercontinentali (Icbm), quelli che, in teoria, potrebbero colpire gli Stati Uniti. Secondo i sudcoreani, se ne sarebbe visto sfilare un nuovo modello (di cui non è noto il nome), che rappresenterebbe un avanzamento rispetto ai KN-08 (noti anche come Rodong-C) e ai più moderni KN-14, i prototipi dei quali furono mostrati per la prima volta durante una parata dell'ottobre 2015. Questi ultimi Icbm, di concezione russa, avrebbero una gittata di circa 10.000 chilometri - capace dunque di raggiungere perfino Chicago - ma né i KN-08, né i KN-14 sono mai stati testati in volo.

ARTIGLIERIA
L'esercito nordcoreano ha 21.000 pezzi di artiglieria, tutti puntati in direzione di Seul, obiettivo privilegiato del regime. Tuttavia soltanto le batterie di Koksan da 170 millimetri e alcuni sistemi lancia-razzi da 240 millimetri e 300 millimetri sarebbero in grado di colpire la capitale sudcoreana.

AVIAZIONE
L'aeronautica militare popolare coreana ha una flotta oltre 900 aerei, di fabbricazione russa, cinese ceca e ucraina (ieri hanno sfrecciato i MIG-17 e gli Shenyang F-5), ma la gran parte non è operativa a causa di gravi difficoltà di manutenzione.
Nel complesso quello di Kim è un arsenale in parte obsoleto, in parte acerbo, ma che preoccupa, perché senza controllo e nelle mani di un regime che si sente sempre più messo all'angolo.
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