Sondaggi politici, Fdi di Giorgia Meloni vicino al 30%: crollo del Pd che ora teme la rimonta del M5s

Nelle rilevazioni Bimedia, i dem di Elly Schlein ora vedono il M5s dietro di soli 3 punti e temono in vista delle elezioni europee. Cresce la Lega di Matteo Salvini

Sondaggi politici, Fdi di Giorgia Meloni vicino al 30%, crollo del Pd che ora teme la rimonta del M5s
Sondaggi politici, Fdi di Giorgia Meloni vicino al 30%, crollo del Pd che ora teme la rimonta del M5s
di Riccardo Palmi
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Venerdì 10 Novembre 2023, 12:23

Fdi di Giorgia Meloni rimane stabile, ma allunga sul Pd di Elly Schlein. I dem invece vedono invece assottigliarsi il vantaggio sul M5s di Giuseppe Conte. Bene anche la Lega e gli ex terzopolisti Matteo Renzi (Iv) e Carlo Calenda (Azione). Questi i risultati del nuovo sondaggio di Bidimedia, che compara le intenzioni di voto con quelle di inizio settembre.

Il centrodestra

Il centrodestra in questo momento sfiora il 46% dei voti. Un dato da considerare, mentre entra nel vivo la riforma del premierato, con annesse discussioni sul possibile premio di maggioranza nella legge elettorale collegata. Fratelli d'Italia – nonostante le novità degli ultimi due mesi, a cominciare dalla situazione in Medio Oriente – è stabile al 29,1% e guarda ancora al superamento della soglia psicologica del 30% in vista delle prossime elezioni europee. Nel centrodestra, bene anche la Lega di Matteo Salvini che arriva al 9,5% (+0,2%): il Carroccio in questi due mesi si è segnalato per un certo attivismo politico sui temi dell'immigrazione o nella difesa dell'Occidente.

Praticamente stabile anche Forza Italia al 6,3% (perde lo 0,1%). Guadagna qualcosa anche Noi moderati che arriva allo 0,8% (+0,1%).

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Le opposizioni

Elly Schlein sa bene che un risultato sotto il 20% alle prossime europee si tradurrebbe quasi certamente in un cambio alla segreteria del Pd. Il trend però non fa ben sperare: oggi è data al 19,3% (-0,9%). A questo punto, più che avanti (cioè a FdI, staccato di 10 punti) deve guardarsi indietro. Il M5s infatti si avvicina: ora è dato al 16% (+0,2%). Paga evidentemente la strategia "isolazionista" di Giuseppe Conte, che pubblicamente si mostra sempre un po' scettico sul campo largo e alleanze strutturali con la segretaria Pd, anche se ieri ha concluso un accordo con i dem sulla candidatura di Alessandra Todde in Sardegna. Forse non a caso a breve arriverà anche il ritorno in tv (dopo 10 anni) del fondatore Beppe Grillo, ospite domenica in tv da Fabio Fazio. E ancora, nel centrosinistra è stabile al 3,2% Avs mentre perde qualcosa +Europa (dal 2,8% al 2,5%). Il divorzio fa bene invece all'ex Terzo Polo: Azione di Carlo Calenda arriva alla soglia minima per entrare al Parlamento Ue del 4% (+0,2%), mentre Italia viva guadagna lo 0,1% ed è data al 2,7% (+0,1%).

Completano il sondaggio Per l'Italia con Paragone (1,7%, -0,1%), Unione popolare di Luigi De Magistris (1,2%, -0,2%) e Democrazia sovrana e popolare (fermo all'1%). Entra nelle rilevazioni anche Alternativa popolare del sindaco di Terni Stefano Bandecchi (1%).

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