Usa, la candidata repubblicana: «In Italia il M5S è il partito comunista». Gli italiani rispondono con ironia

Lunedì 15 Giugno 2020
Usa, la candidata repubblicana: «In Italia il M5S è il partito comunista». Gli italiani rispondono con ironia
La rivelazione-bomba di Abc, quotidiano spagnolo di forte ispirazione conservatrice, sui presunti legami e finanziamenti tra il Venezuela e il M5S ha avuto degli inevitabili strascichi. Una polemica furente intorno ai pentastellati c'è stata non solo in Italia, ma anche negli Stati Uniti, dove una candidata repubblicana al Congresso, DeAnna Lorraine, ha attaccato il Movimento 5 Stelle azzardando anche un paragone che ha lasciato perplessi molti utenti italiani.

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In un tweet, in cui viene menzionato anche il leader della Lega Lombarda, deputato e vicepresidente della Commissione Esteri della Camera, Paolo Grimoldi, DeAnna Lorraine ha scritto: «Il partito comunista italiano (Movimento 5 Stelle), che ora governa col Partito Democratico, sta ricevendo fondi dal Venezuela e intanto governa il paese. Stanno riempiendo le loro casse con denaro insanguinato! Assurdo!».
 

Paolo Grimoldi, dal canto suo, ha retwittato quanto scritto da DeAnna Lorraine, aggiungendo: «Finalmente negli Stati Uniti si comprende la vera natura del M5S. Pro Cina, Venezuela, Iran...». Non tutti gli italiani, però, la pensano così e c'è chi ha fatto notare che molto spesso i pentastellati hanno espresso idee non troppo di sinistra (come non dimenticare la coniazione del termine "taxi del mare", in tempi non sospetti?). C'è anche chi ha ricordato gli endorsement al M5S da parte di Donald Trump e del suo (ormai ex) stratega Steve Bannon, ma anche chi ha risposto o in modo molto serio, o con grande ironia.
 

«Tu conosci la politica italiana come io conosco chi si occupa della manicure di Melania Trump. I 5 Stelle sono comunisti come Bannon e Farage», twitta un utente. C'è poi chi ricorda il governo Conte I: «I 5 Stelle, fino a settembre 2019, si trovavano al governo con la Lega di Salvini (sovranista, identitaria, pro-Trump). Se Chavez pensava che fossero di sinistra, probabilmente era ubriaco o sotto effetto di funghi allucinogeni». Non manca chi ricorda anche le origini dei pentastellati: «Credo abbia dimenticato che loro sono anche contro l'establishment, contro l'immigrazione e spesso definiti come la "nuova destra"». E ancora: «Ci sono tante brutte parole per descrivere il M5S, ma sicuramente non comunisti. Sono demagoghi, statalisti, giustizialisti, poco trasparenti, incompetenti, traditori verso il loro programma elettorale pur di non perdere i loro seggi da 15mila euro al mese in Parlamento». Non manca l'ironia: «Drop the grappa».
 

Ad ogni modo, DeAnna Lorraine ha continuato sulla propria strada, attaccando il M5S ed elogiando la Lega. «Per chi non se ne fosse accorto, il Movimento 5 Stelle non è il partito populista e pro-Trump d'Italia. Sono alleati con i Dem per permettere l'immigrazione di massa e dare al governo un'agenza di sinistra radicale (Cina/Iran/Venezuela). Il partito MAGA (Make America Great Again, lo slogan di Trump nel 2016, ndr) è la Lega guidata da Salvini» - ha scritto poi la candidata repubblicana al Congresso - «La sinistra vuole distruggere tutto l'Occidente, non solo gli Usa. Per questo è importante fare fronte con tutti i patrioti nel mondo. Il loro montepremi è l'America, ma prima vogliono prendere l'Europa. Sono tutti pagati dalla Cina, compresi i giornalisti: vogliono diffondere il comunismo senza chiamarlo comunismo, lo sapete meglio di me. L'Italia ha gli stessi problemi degli Usa, pensate che sia solo una coincidenza che sono stati i paesi più colpiti dal coronavirus?».
 
 

Anche ai tweet successivi di DeAnna Lorraine, sono arrivate risposte dure o ironiche. «Poveri comunisti. Prima venivano chiamati "mangiabambini", ora "Movimento 5 Stelle"» - scrivono alcuni utenti - «I 5 Stelle si sono opposti allo ius soli, si sono alleati con Salvini, hanno firmato due "decreti sicurezza" e hanno anche chiuso i porti ai rifugiati, ma sicuramente hai ragione tu quando dici che vogliono l'immigrazione di massa incontrollata».
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