Fondi russi, Salvini ironizza: «Ho nascosto in giardino 30 milioni». E rilancia sul "5 per mille" agli agenti: necessario

Mercoledì 2 Ottobre 2019
Matteo Salvini

«Non c'è un dollaro, un fiorino, un rublo, io non ho mai visto o chiesto un euro. Possono fare e pubblicare tutti i disegnini che vogliono, aspettiamo che si chiuda l'inchiesta, che è aperta da più di un anno». Così Matteo Salvini, risponde in Senato, a chi gli chiede delle indiscrezioni di stampa sui presunti accordi, in Russia per fare arrivare alla Lega soldi dalla vendita di petrolio, dopo le intercettazioni a Metropol di Mosca. «Parliamo di cose serie, questa non è una cosa seria», taglia corto il leader della Lega. E poi ironizza: «Ho appena nascosto in giardino 30mln».

Poi Salvini punta sui poliziotti. «Mi stavo messaggiando con uomini della Questura di Milano - dice il leader della Lega in una conferenza stampa al Senato, per presentare la proposta di legge della Lega che estende la possibilità di versare il cinque per mille alle forze dell'Ordine - mi dicono che per la prima volta i poliziotti devono anticipare i soldi per comprare i loro vestiti, e poi verranno rimborsati...Anche per questa ragione il 5 per mille è più che mai necessario». 
 

E ancora: «Accetto scommesse che uno dei punti che cambieranno nel nuovo decreto bis sarà che insulti, minacce, aggressioni e violenze possono essere lasciate alla soggettività del magistrato che può considerarli tenui. Ma se uno alza le mani su una divisa non esiste la tenuità del fatto...». «Dal ministro della giustizia mi aspetto vicinanza a uomini della polizia», continua Salvini, riferendosi alle «presunte torture nel carcere di San Gimignano».

Ultimo aggiornamento: 13:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA