Recovery Fund, al via vertice ristretto tra Conte, Merkel, Macron, Sanchez e Rutte

Sabato 18 Luglio 2020
Recovery Fund, al via vertice ristretto con Conte, Merkel, Macron, Sanchez e Rutte

È iniziato il vertice ristretto a sette, che precede la seconda giornata di lavori del Consiglio europeo. Al tavolo siedono la Cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente francese Emmanuel Macron, Il premier italiano Giuseppe Conte, il premier spagnolo Pedro Sanchez e il primo ministro olandese Mark Rutte. Con loro il presidente del Consiglio Ue Charles Michel e la presidente della commissione Ursula Von Der Leyen. Il vertice ristretto serve a cercare di avvicinare le posizioni in vista della ripresa del negoziato dopo che la giornata di ieri si è chiusa con una «fumata nera», come ha spiegato stanotte Conte.

IL VERTICE
Non è arrivata alcuna nuova proposta nella notte, nonostante il fallimento delle discussioni di ieri, al vertice dei leader Ue sul Recovery Fund e Bilancio 2021-2027. Tra i capi di Stato e di governo dell'Ue riuniti per cercare un accordo sul Recovery Plan e sull'Mff 2021-27 «in molti interventi il clima è quello della consapevolezza che dobbiamo assolutamente raggiungere un risultato. Purtroppo oggi è fumata nera, ma c'è ancora da lavorare domani», ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, rientrando in hotel nella notte, al termine della prima giornata di lavori del Consiglio Europeo, a Bruxelles. Per Conte, «la Germania ha avuto un grande ruolo. Nel dibattito interno tedesco c'era molta contrarietà» a uno strumento fondato sul debito come il Recovery Plan. «La leadership di Angela Merkel - ricorda - ha avuto un grande ruolo per orientare il suo Paese verso questa soluzione. E Germania e Francia hanno proposto per primi, ufficialmente, i 500 mld di sussidi. La Germania sta giocando un ruolo importante, ma adesso abbiamo ancora dei dettagli sui quali metterci d'accordo», conclude.

 

 

Ultimo aggiornamento: 15:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA