Caso Gregoretti, Salvini a Catania: «Conte era d'accordo con me». Agli atti un video del premier

Sabato 12 Dicembre 2020
Caso Gregoretti, Salvini a Catania per l'udienza preliminare. Saranno sentiti Trenta e Toninelli

Matteo Salvini a Catania per partecipare all'udienza preliminare sul caso Gregoretti, la nave ong con 131 migranti di cui venne ritardato lo sbarco ad Augusta nel 2019. L'ex ministro dell'Interno rischia il rinvio a giudizio per sequestro di persona ma il giudice vuole verificare se quella decisione fosse condivisa da tutto il governo e Salvini per avvalorare questa tesi ha fatto mettere agli atti un video di Conte tratto dalla conferenza stampa di fine 2019 del premier. Il leader della Lega interverrà in aula.

 

Gregoretti: saranno sentiti anche Conte, Di Maio e Lamorgese

L'udienza preliminare si tiene nell'aula bunker di Bicocca a Catania. Saranno ascoltati dal gup Nunzio Sarpietro gli ex ministri Elisabetta Trenta e Danilo Toninelli. Nelle prossime settimane saranno sentiti anche il premier Giuseppe Conte e i ministri Luigi Di Maio e Luciana Lamorgese.

In un video «la prova» di Salvini

C'è «la prova che la linea del prima i ricollocamenti poi lo sbarco era pienamente condivisa da tutto il governo Conte 1 e dunque la decisione di bloccare a bordo della nave Gregoretti per una settimana 131 migranti soccorsi a luglio 2019 nel Mediterraneo non sarebbe stato un abuso di potere di Matteo Salvini». La prova, trovata dall'avvocato Giulia Bongiorno, sarebbe in un video di un minuto e 52 pubblicato da Repubblica. Un estratto della conferenza stampa di fine anno del 2019 in cui il premier Conte dice che «da una prima ricognizione emerge il coinvolgimento della presidenza del consiglio, come sempre, d'intesa con il ministero degli esteri, nel richiedere i ricollocamenti per consentire poi lo sbarco». «Il video è nella memoria difensiva già depositata agli atti del procedimento», ha detto l'avvocato Bongiorno.

A processo «ci vado tranquillo perché non ritengo di aver commesso alcun reato, anzi credo di aver salvato vite tutelando l'interesse nazionale italiano. L'ho fatto in compagnia di tutto il Governo - ha detto Salvini - infatti verranno ascoltati gli ex ministri Toninelli e Trenta, e poi Conte e Di Maio». Era prevista per oggi anche l'udienza preliminare a Palermo per il caso Open Arms di cui si attende il rinvio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Potrebbe interessarti anche
caricamento