Meloni: «Conte-Renzi-Di Maio? Governo di personalismi e “galli”»

Domenica 20 Ottobre 2019
Meloni: «Conte-Renzi-Di Maio? Governo di personalismi e “galli”»

Giorgia Meloni parla in tv. «Oggi Salvini è, senza timore di smentita, il leader del partito che all'interno della coalizione, prende più voti. Noi del centrodestra abbiamo sempre fatto le primarie e Salvini l'ultima volta ha vinto. La prossima volta, vediamo chi le vince». L'ha detto la presidente di Fratelli d'Italia a 'Mezz'ora in più' su Rai3 (intervista registrata) rispondendo alla domanda se riconosca Salvini come leader «indiscusso» del centrodestra. 

«Escludo che qualcuno che va con Renzi sia responsabile. Chi va con Renzi, secondo me, è oggi un irresponsabile e non mi pare che infatti ci stia per andare nessuno di Forza Italia, alla fine si era detto di decine di persone...ma non ci è ancora andato nessuno». Lo afferma la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni nella registrazione di 'Mezz'ora in più', su Rai3. «Sono convinta che questo bluff di Renzi reggerà fin quando ci saranno le elezioni - ha aggiunto - Lui di favori ne ha fatti tanti a certi poteri, quindi per forza di cose sembra che è uno che comanda l'Italia. Poi arriva il potere più forte di tutti che è il popolo italiano e non credo che gli italiani voteranno ancora Renzi».

«Penso che certi errori, soprattutto quando si fanno una volta sarebbe gravi reiterarli. Io penso che oggi Salvini non prenda in considerazione l'ipotesi di tornare al governo con questi signori che ha sperimentato, del M5s. Mi piacerebbe che stavolta si mettesse nero su bianco, per Salvini, e che anche Forza Italia formalizzi che non è più disposta a fare patti con Renzi». L'ha detto la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni a 'Mezz'ora in più' su Rai3, ricordando di aver chiesto ieri «un patto anti inciucio davanti a 200 mila persone» che erano in piazza San Giovanni a Roma nella manifestazione del centrodestra contro il governo.

«Il nostro avversario sono i rossogialli, l'obiettivo mio non è levare mezzo punto a Forza Italia o alla Lega». Così la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni a 'Mezz'ora in più' su Rai3. E ha aggiunto: «Capisco quelli del M5s: c'è un sacco di voto di destra che sta tornando a casa che ha creduto in loro come forza anti sistema e poi ha capito che invece erano le guardie bianche del sistema. Hai voglia a recuperare consenso prima di togliercelo fra di noi!».

«Chiedo la verità sul fatto che Conte abbia consentito - perché lo sapeva - a un ministro (un segretario di Stato Usa) di parlare direttamente con i servizi segreti, chiedendo in cambio per esempio un endorsement per continuare a fare il presidente del Consiglio». È la richiesta che la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni farebbe al premier Giuseppe Conte sulle implicazioni italiane del Russiagate, al centro dell'audizione che il presidente del Consiglio terrà davanti al Copasir mercoledì prossimo. Meloni l'ha detto registrando 'Mezz'ora in più' su Rai3. «Sono indignata perché tutta questa vicenda è uno spaccato drammatico della nostra sovranità: a Conte viene contestato di aver consentito a un ministro di uno Stato straniero di parlare direttamente con i nostri servizi segreti, invece di parlare col suo omologo. Non accade da nessuna parte al mondo». E ha concluso: «L'Italia è piegata, come se fosse davvero una colonia agli interessi di una nazione straniera».

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«Per governare in un tempo come questo, ci sono intemperie tali che devi avere visione comune, gioco di squadra e una compattezza che questa maggioranza non ha. Questa maggioranza è fatta di interessi personali e di personalismi, il gallo Conte, il gallo Renzi, il gallo Di Maio...». L'ha detto la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, nell'intervista registrata a 'Mezz'ora in più' su Rai3.
 

Ultimo aggiornamento: 19:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA