Green pass revocato a chi è positivo, pronta la riforma Le ipotesi possibili

Venerdì 10 Dicembre 2021
Green pass revocato a chi è positivo, pronta la riforma

Pronta la riforma del sistema del Green pass che sospende la certificazione quando una persona vaccinata risulta positiva a un tampone. Prima dell'attivazione di questa procedura, che dovrebbe essere scontata, è necessario però attendere il via libera del Garante della Privacy, che comunque viene dato per imminente. Come mai è urgente questa modifica? Se domani il signor Rossi si vaccina, riceve il Green pass che ha una durata di nove mesi (rinnovata in caso di terza dose).

Ipotizziamo che il signor Rossi sia sfortunato e, come può succedere, viene contagiato da un familiare, magari dal figlio che frequenta la scuola materna. Il signor Rossi è asintomatico, però da positivo rischia di contagiare altre persone se non resta in casa isolato. Se è una persona responsabile eviterà di andare al ristorante o di salire su un treno. Ma il paradosso è che oggi il suo Green pass non viene sospeso e, dunque, se il signor Rossi è un irresponsabile, anche da positivo può entrare al ristorante o salire su un treno mostrando la certificazione verde.

 

 

La modifica pronta farà dialogare il sistema del Green pass con quello del tampone. Oggi c'è un paradosso: se il signor Rossi si sottopone a un test e risulta negativo riceve un secondo Green pass (del tutto inutile visto che lui ha quello precedente da vaccino) che dura 48 ore. Ma se risulta positivo, i due sistemi non dialogano. Con il correttivo, invece, la positività sarà registrata nel vecchio Green pass: quando il signor Rossi lo mostrerà al ristoratore o al controllore del treno la risposta della app di verifica negherà il permesso di entrare. Se il Garante della privacy darà il via libera, il nuovo sistema diventerà operativo già nei prossimi giorni, in modo da azzerare il rischio che una persona positiva utilizzi la sua certificazione verde per frequentare luoghi pubblici.

Confermano dal Ministero della Salute: «Stiamo lavorando per attivare la temporanea revoca del Green pass alle persone che, già in possesso del certificato verde, risultino in seguito positive al Covid. Al momento questo tipo di revoca non è prevista dalle norme europee in alcun Paese, ma vige la legge secondo cui un positivo al virus commette un reato se viola la quarantena. Stiamo spingendo per una norma a livello europeo, ma siamo pronti ad attivare in Italia il sistema di revoca per positività del Green pass, in attesa che il Garante della Privacy possa dare il suo ok nei prossimi giorni».

 

Ultimo aggiornamento: 13:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA