Totti e Ilary, divorzio con accordo o battaglia legale: sfida fra avvocati specializzati in separazioni vip

Lei avrebbe alzato le sue richieste, lui contrattacca: cosa succede ora?

Totti e Ilary, divorzio con accordo o battaglia legale: sfida fra avvocati specializzati in separazioni vip
Totti e Ilary, divorzio con accordo o battaglia legale: sfida fra avvocati specializzati in separazioni vip
di Valeria Di Corrado
3 Minuti di Lettura
Martedì 30 Agosto 2022, 22:21 - Ultimo aggiornamento: 22:24

Siamo arrivati a uno spartiacque nella separazione tra Francesco Totti e Ilary Blasi. I prossimi 5-6 giorni saranno cruciali per capire se c’è spazio per un accordo stragiudiziale o se la coppia finirà davanti al tribunale di Roma. Incombe infatti il suono della campanella: Cristian, Chanel e Isabel devono tornare a scuola ed è necessario stabilire a chi verranno affidati e in quale casa vivranno.

Già quando l’11 luglio scorso i coniugi avevano annunciato la fine di un matrimonio durato 17 anni, tramite un comunicato disgiunto, si era intuito che tra i due i rapporti fossero tesi. Ma l’ex capitano della Roma sembrava comunque intenzionato a cercare una strada conciliativa: una separazione “con negoziazione assistita” da parte dei loro rispettivi legali, una nuova procedura che consente di conseguire lo status di separati in breve tempo e senza andare in Tribunale. Totti era disposto anche a lasciare a Ilary la casa coniugale. Ma ora, a distanza di un mese e mezzo, la situazione sembra essersi incrinata ulteriormente. Da alcune indiscrezioni sembra che la showgirl - dopo un’estate trascorsa quasi sempre fuori Roma (prima in Tanzania, poi a Sabaudia e infine in Croazia) - abbia aumentato le sue pretese, al punto che il “pupone” ha deciso, per difendersi, di passare al contrattacco, affiancando al suo storico e fidato avvocato, Antonio Conte, la “regina” dei matrimonialisti milanesi, Anna Maria Bernardini de Pace. Totti ha scelto, per usare una metafora calcistica, una marcatura ad uomo per il legale nominato dalla Blasi, Alessandro Simeone, schierando proprio colei che gli ha insegnato il mestiere. Simeone, infatti, ha lavorato per diverso tempo nello studio della Bernardini de Pace, facendo da suo vice, prima che si mettesse in proprio. È definito dai colleghi un “mastino”: oltre a Chiara Giordano, ex moglie di Raul Bova e figlia proprio della Bernardini de Pace, Simeone ha assistito nella separazione altre presentatrici di Mediaset, come Simona Ventura e Alessia Marcuzzi. 

La scelta di affiancare la divorzista milanese ad Antonio Conte - che ha seguito anche lui tanti divorzi vip (tra cui quello di Cecchi Gori e Rita Rusic, Daniele De Rossi e Tamara Pisnoli) - potrebbe avere anche un’altra spiegazione: la necessità di avere un “presidio” anche su Milano, considerato che Ilary lavora prevalentemente lì. Se infatti i coniugi vivono in diverse città, il giudice è costretto a scegliere il genitore più “idoneo” per l’affidamento. Nel caso di Cristian e Chanel, che hanno rispettivamente 17 e 15 anni, potrebbe essere presa in considerazione anche la loro volontà. Insomma, sui figli si potrebbe combattere lo scontro più aspro. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA