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Yuman, dai campi di rugby ai big del Festival di Sanremo 2022 Video

Yuman, dai campi di rugby ai big del Festival di Sanremo 2022
Yuman, dai campi di rugby ai big del Festival di Sanremo 2022
di Paolo Baldi
3 Minuti di Lettura
Sabato 5 Febbraio 2022, 06:45 - Ultimo aggiornamento: 21:02

Dal campo di rugby al palco di Sanremo 2022. E sì perché Yuman, il cantante entrato tra i “big” di quest’anno al festival della canzone italiana, ha un passato con la squadra di rugby a Civita Castellana. 


Per sei stagioni Yury Santos, questo il suo nome, dal 2010 al 2016 ha indossato la maglia rossoblù nel ruolo di pilone e terza centro, sia nelle giovanili dei Lions Alto Lazio (Viterbo, Civita e Montevirginio) che nell’Amatori, con cui ha collezionato anche alcune presenze nel campionato di serie C sotto la guida tecnica di Marco Amicucci e Michele Fabiani.


Il rugby è ancora una delle maggiori passioni di Yuman. Ieri il cantante romano ha lanciato l’idea di scrivere un inno per la nazionale italiana di rugby: “Sarebbe bellissimo”, ha detto mentre parlava in diretta Instagram con il capitano della nazionale azzurra, Michele Lamaro, domani in campo contro la Francia a Parigi nel Sei Nazioni. I contatti con Civita Castellana li ha sempre mantenuti costanti. «Noi ci siamo conosciuti al liceo di Nepi dove abitava – dice Lorenzo Nizzoli, che gioca nel ruolo di tre quarti – ed è stato lui ad avvicinarmi a questo fantastico sport che ancora pratico. Qualche volta siamo andati insieme ad altri compagni di squadra a vedere all’Olimpico la gare del Sei Nazioni. Ci sentiamo ancora, nonostante sia passato qualche anno da quando giocavamo insieme. Una bella amicizia, Yuri era bravo in campo, sono certo andrà in meta anche a Sanremo».


DOPPIO FUTURO
Per Marco Amicucci avrebbe potuto avere un futuro anche nel rugby: «Era e resta un bravo ragazzo – ha sottolineato – sempre educato e preciso, si allenava sempre con determinazione poteva far bene che nella pallaovale. I valori che esprimeva allora lo hanno sicuramente portato a conquistate Sanremo. Spero di rivederlo a Civita quanto prima”. Lo ricorda con simpatia l’allora presidente della società, Roberto Rossi: «Era un buon giocatore – dice – e ha fatto tutta la trafila fino ad arrivare in prima squadra. Il suo successo non può che renderci felici, perché era uno sempre affidabile. Poi alle cene, a fine allenamento del venerdì, ci accompagnava con la sua chitarra e la voce».


Yuman si era imposto lo scorso anno all’attenzione del pubblico nella sezione nuove Proposte con “Mille Notti”. Quest’anno è in gara con “Ora e qui”. Ieri, per la serata delle cover, ha proposto “My Way” di Frank Sinatra.

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