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Regina Elisabetta, come sta? L'assenza alla messa del Giubileo di Platino riapre dubbi sulla salute

Regina Elisabetta, come sta? L'assenza alla messa del Giubileo di Platino riapre interrogativi sulla salute
Regina Elisabetta, come sta? L'assenza alla messa del Giubileo di Platino riapre interrogativi sulla salute
3 Minuti di Lettura
Venerdì 3 Giugno 2022, 12:42 - Ultimo aggiornamento: 15:26

Tornano le preoccupazioini sullo stato di salute della regina Elisabetta. La sovrana ha infatti dato forfait alla messa di celebrazione del Giubileo di Platino che si sta svolgendo questa mattina alla cattedrale di St Paul per i suoi 70 anni di regno. Una decisione comunicata all'ultimo momento che ha riacceso dubbi e timori sulla salute della 96enne. 

Giubileo di platino, diretta: Harry e Meghan arrivano a St. Paul, accolti dagli applausi

Il forfait è infatti arrivato proprio dopo che ieri la regina è stata al centro della scena, apparendo sul balcone di Buckingham Palace nel momento clou dei festeggiamenti al culmine della parata di Trooping the Colour. La regina era attesa alla cattedrale di Saint Paul questa mattina, insieme al principe ribelle Harry, tornato nel Regno per l'occasione con la consorte Meghan e i piccoli Archie e Lilibet Diana. 

 

Lo stato di salute della Regina

Nel comunicato ufficiale di Buckingham Palace per giustificare l'ennesimo forfait della sovrana si faceva riferimento solamente a un «discomfort»: non un malore, bensì - apparentemente - un malessere passeggero frutto di stanchezza. Ma l'interpretazione prevalente è che Elisabetta sia provata dalle fatiche di ieri, aggravate dai problemi di mobilità pubblicamente ammessi negli ultimi mesi. Un affaticamento, insomma, che non le ha impedito anche dopo l'annuncio di farsi vedere di nuovo in pubblico ieri sera all'interno del parco del castello di Windsor, per l'accensione di un falò che ha dato il via a uno spettacolo luminoso globale in suo onore organizzato contemporaneamente in 3000 diverse località del Regno Unito e delle nazioni del Commonwealth. Ma ha evidentemente suggerito di evitarle l'ulteriore strapazzo di un nuovo spostamento oggi nel cuore di Londra e d'un lungo rito pubblico in chiesa.

Il giubileo sarà un addio? 

Secondo Jonny Dymond, royal correspondent della Bbc, il Giubileo appare del resto sempre più come un momento di «celebrazione e ringraziamento per un'era che si avvia alla conclusione». Sullo sfondo di segnali come la delega negli ultimi mesi all'eterno erede al trono Carlo della rappresentanza della monarchia in tutte le più importanti cerimonie «militari, religiose e istituzionali» del Regno che a suo giudizio evocano una co-reggenza di fatto: «una transizione che nel più britannico dei modi - non dichiarato, non scritto e non espresso - è già cominciata». 

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