Paola e Chiara, chi sono le cantanti in gara a Sanremo 2023: dagli attacchi di panico alla scelta di non avere figli

Il pezzo che porteranno in gara all'Ariston si intitola "Furore"

Paola & Chiara, chi sono le cantanti in gara a Sanremo 2023: dagli attacchi di panico alla scelta di non avere figli
Paola & Chiara, chi sono le cantanti in gara a Sanremo 2023: dagli attacchi di panico alla scelta di non avere figli
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Lunedì 6 Febbraio 2023, 17:12 - Ultimo aggiornamento: 8 Febbraio, 12:53

Paola e Chiara sono tornate. Le sorelle Iezzi, dopo la separazione artistica del 2013, tornano a cantare insieme in occasione di Sanremo 2023. «Eravamo le eroine dei nostri fan, ora siamo le loro survivor», hanno raccotato Paola & Chiara in un'intervista su Vanity Fair. Il pezzo che porteranno in gara all'Ariston si intitola "Furore", «una parola energetica, colorata, che ha a che fare con la pazzia - spiegano - qualcosa di fiero, forte, infuocato, anche liberatorio, dopo tutto quello che abbiamo vissuto».

Paola e Chiara, testo e significato Furore: canzone di Sanremo 2023

Paola Iezzi: «Non ho voluto figli perché sono un'artista»

Paola Iezzi ha parlato degli ultimi difficili anni, quelli successivi al boom nel mondo della musica: «Ho fatto tantissima terapia negli ultimi dieci anni, mi è servita molto, e la consiglio a tutti, perché ti chiarisce molte cose, ti aiuta a superare dei momenti difficili».

 

E sul fatto di non aver avuto figli, nonostante una relazione lunga 14 anni, ha spiegato: «Siamo una coppia di artisti, e gli artisti fanno fatica con i figli.

L’arte necessita di una devozione spesso totalizzante. Lo avrei fatto se avessi smesso di fare questo mestiere, che però è stato più forte di qualunque altra cosa».

Chiara Iezzi: «Soffro di attacchi di panico»

Chiara Iezzi ha raccontato invece degli attacchi di cyberbullismo subiti: «Da dopo la pandemia ho iniziato a ricevere sui social dei messaggi privati aggressivi, da persone che non conoscevo. Da bambina sono sempre stata vittima di bullismo per cui non era la prima volta per me... Erano dei messaggi molto violenti, macabri, arrivavano di continuo. Mi sono talmente spaventata, mi sono chiusa in casa e avevo paura di uscire. Sono finita al Pronto Soccorso e ho chiesto aiuto». Inoltre ha rivelato di soffrire di attacchi di panico: «Li ho sempre avuti, e l’ansia la conosco bene. Io sono una fobica, lo sono sempre stata e non ne faccio mistero». 

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