Maria Stella Allevi, chi era la sorella del compositore morta suicida

La donna, 58 anni, era insegnante e viveva da sola. Anche lei diplomata al conservatorio e con la passione per la musica

Maria Stella Allevi, chi è la sorella del compositore morta suicida
Maria Stella Allevi, chi è la sorella del compositore morta suicida
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Martedì 19 Luglio 2022, 12:09 - Ultimo aggiornamento: 12:35

Maria Stella Allevi, sorella maggiore del compoitore Giovanni Allevi è stata trovata morta nella sua abitazione a Ascoli Piceno la notte tra il 18 e il 19 luglio. L'ipotesi degli inquirenti è il suicidio, anche se nella casa non sono stati trovati biglietti.

 

Maria Stella Allevi, chi era la sorella del compositore 

Maria Stella Allevi era insegnante presso un'istituto tecnico Agrario di Ascoli Piceno. Diplomata al conservatorio come il fratello Giovanni, era una virtuosa pianista. Viveva sola nella sua casa a Ascoli Piceno. I genitori sono entrambi musicisti: la mamma Fiorella è cantante lirica e il papà Nazzareno è un clarinettista.  

In un'intervista a Sky TG24, aveva raccontato che sorella maggiore aveva iniziato a studiare pianoforte prima di lui, motivo per cui: «Non volevano assolutamente che toccassi il pianoforte, solo mia sorella lo poteva suonare». Una decisione che aveva lo scopo di proteggerlo «Dai rischi che una vita fatta di musica comporta, e adesso lo capisco». Fortunatamente poi le cose sono andate diversamente e i genitori di Giovanni sono diventati i suoi primi fan. 

Giovanni Allevi, la malattia 

La notizia del lutto che ha colpito la famiglia Allevi arriva un mese dopo l'annuncio della malattia che ha colpito il celebre compositore. Lo scorso 18 giugno infatti, Giovanni Allevi aveva dato notizia tramite la sua pagina Twitter di essere affetto da una grave neoplasia: un mieloma multiplo, tumore che colpisce le cellule dei tessuiti ossei. Tantissimi gli attestati di solidarietà e vicinanza arrivati all'indirizzo dell'artista di Ascoli Piceno. «Non ci girerò intorno. Ho scoperto di avere una neoplasia dal suono dolce ma non per questo meno insidiosa. Ho sempre combattuto i miei draghi interiori in concerto insieme a voi, grazie alla Musica. Questa volta perdonatemi, dovrò farlo lontano dal palco» aveva scritto in un Tweet. 

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