Coprifuoco e dad: la Lombardia chiude da oggi, il Lazio domani. Riaprono gli ospedali Covid a Milano e Bergamo, oltre 1000 casi in Veneto

Giovedì 22 Ottobre 2020 di Nico Riva

Il virus continua a correre e costringe le Regioni ad attrezzarsi con misure via via più stringenti. Il braccio di ferro fra l'apparato amministrativo e il Covid (l'ultimo bollettino ha registrato +127 morti, oltre quindicimila casi e +56 terapie intensive) rende sempre più attuale l'espressione a mali estremi, estremi rimedi. Dietro Lombardia e Campania, i governatori procedono a un inasprimento delle limitazioni anche in altre Regioni. Quello che preoccupa gli esperti, sono «alcune aree metropolitane come Milano, Napoli e Roma - ha detto Walter Ricciardi, consigliere del ministero per la Salute - già fuori controllo», hanno «numeri troppo alti per essere contenuti con il metodo tradizionale del testing e tracciamento». In questi casi «devi bloccare la mobilità. Ci troviamo come nel 1400 a Venezia, nonostante le tecnologie di cui disponiamo».

 

Leggi anche > Covid, impennata del virus: nelle ultime 24 ore 15.199 nuovi positivi e 127 morti. Record di tamponi: 177mila


LOMBARDIA. Con oltre 4mila contagi in sole 24 ore (rapporto tamponi/positivi intorno all'11%) si attesta come la Regione più colpita d'Italia. Il governatore Attilio Fontana (foto) ha perciò firmato l'ordinanza che impone il coprifuoco dalle 23 alle 5, a partire da oggi fino al 13 novembre. Nei prossimi giorni riapriranno anche gli ospedali Covid in Fiera di Milano e a Bergamo.


CAMPANIA. Vincenzo De Luca istituisce misure analoghe a quelle lombarde: coprifuoco 23-5, spostamenti consentiti solo per «comprovate esigenze», sia la notte che per gli spostamenti interprovinciali.


PIEMONTE. Il governatore Cirio dispone la chiusura dei centri commerciali nel weekend, mentre la chiusura dei locali pubblici resta alle 24. Dal 26 ottobre, inoltre, gli studenti delle superiori dovranno obbligatoriamente seguire almeno il 50% dei giorni la didattica digitale a distanza.


LAZIO. Un mese di stop alla circolazione e agli spostamenti non giustificati dalle 24 alle 5, 50% di didattica a distanza alle superiori, tranne i primi anni e 75% all'Università tranne le matricole. Queste le misure che si appresta a varare il Lazio dove oggi si sono verificati 1.219 nuovi casi su oltre 20mila tamponi, 16 i morti e 133 i guariti. Modulo Autocertificazione Lazio SCARICA QUI IL MODULO


LIGURIA. Anche per gli studenti liguri della scuola secondaria (ad eccezione di quelli delle prime) obbligo di 50% di lezioni a distanza.


VENETO. Oltre mille contagi anche in Veneto e situazione preoccupante a Venezia. Ma per il momento il presidente Luca Zaia esclude lockdown e coprifuoco.


riproduzione riservata ®

Ultimo aggiornamento: 09:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA