Giammarco Oberto
I camion Pfizer si sono rimessi in moto. Dopo il taglio della

Martedì 26 Gennaio 2021

Giammarco Oberto
I camion Pfizer si sono rimessi in moto. Dopo il taglio della scorsa settimana e il contenzioso con la Ue, ieri la casa farmaceutica americana ha consegnato all'Italia 31.500 dosi. Oggi è prevista una consegna più consistente, circa 406mila dosi, domani le ultime 17mila: ovvero tutte le 455mila dosi previste dal contratto.
«Il ritardo di Pfizer è superato - ha detto il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri - problema risolto». E a quelle di Pfizer oggi si dovrebbero aggiungere anche 66mila dosi di Moderna. Un vaccino che tra l'altro sembra efficace contro le varianti inglese e sudafricana del virus, secondo l'annuncio fatto ieri dall'azienda americana: nel giorno in cui in Italia, all'ospedale di Varese, è stato individuato il primo caso di un'altra variante: quella brasiliana.
Si rimette in moto la macchina vaccini, anche se il ritardo accumulato costringe l'Italia e l'Europa a rivedere il cronoprogramma delle vaccinazioni: tutto scivola di un paio di mesi. Motivo per cui l'Avvocatura di Stato - ha annunciato la ministra dei Trasporti Paola De Micheli - presenterà un esposto contro Pfizer, perché «è del tutto evidente che il piano vaccinale che avevamo programmato insieme all'Ue va rispettato».
E con il piano vaccinale slitta anche l'obiettivo dell'immunità di gregge, la capacità di un gruppo di resistere all'attacco di un'infezione: di certo non prima dell'autunno, secondo il commissario per l'emergenza Domenico Arcuri. «Non perderei la speranza di raggiungerla alla fine dell'autunno» ha detto a Rai Radio2. Dicembre, quindi. Più ottimista il ministro degli Esteri Di Maio: «Entro fine ottobre». Tutto dipende dal piano vaccinale, se riuscirà a procedere senza ulteriori intoppi, senza altri ritardi che sono «insopportabili, imprevisti e soprattutto inaccettabili» ha detto Arcuri.
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