CASO PFIZER, ARCURI ANNUNCIA UN ESPOSTO

Mercoledì 20 Gennaio 2021

Simone Pierini
Il piano dell'Unione europea per sconfiggere il virus - e richiesto agli Stati membri - è di vaccinare l'80% degli operatori sanitari e gli ultraottantenni entro marzo, ed il 70% degli adulti entro la fine dell'estate. L'obiettivo è quindi quello di avvicinare l'immunità di gregge per l'avvio della stagione autunnale. In apprensione per l'insorgere delle nuove varianti definite «altamente trasmissibili del virus» i Paesi sono anche invitati ad «aumentare urgentemente il sequenziamento del genoma» e di condividerne i risultati con tutta l'Unione europea. «Se non agiamo ora con determinazione - hanno fatto sapere - potremmo non essere in grado di contenere il rischio di una terza ondata» di infezioni «potenzialmente più dura».
Intanto il governo, alla luce delle mancate consegne da parte di Pfizer, rivede la distribuzione dei vaccini, rimodulando le consegne in modo che nessuna regione resti senza dosi e possa procedere con i richiami. Il Commissario per l'emergenza Domenico Arcuri sta valutando di presentare un esposto alla procura per «impatto sulla salute per inadempimento del contratto pubblico» nei confronti di Pfizer e una diffida all'azienda con ipotesi di danni per il rallentamento del piano dei vaccini.

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