La bellezza di Lecce dall’alto con il nuovo ascensore panoramico del Duomo

Un’importante novità finanziata dalla cooperativa sociale ArtWork per sostenere il turismo culturale

Contenuto a cura di Piemme Brand Lab in collaborazione con COOPERATIVA SOCIALE ARTWORK
Martedì 31 Maggio 2022, 14:58 - Ultimo agg. : 10 Giugno, 18:02 | 4 Minuti di Lettura

Quarantatré secondi. Tanto dura il viaggio del nuovo ascensore panoramico del campanile seicentesco del Duomo di Lecce, opera ideata e finanziata dalla cooperativa sociale ArtWork che crea un’opportunità inedita per l’offerta turistica del capoluogo salentino. L’ascensore conduce infatti i visitatori al terzo piano del campanile, a circa 43 metri di altezza, consentendo loro di ammirare dai quattro balconi dello stesso tutto il territorio leccese - con i suoi palazzi antichi e le sue chiese - ma anche oltre: nei giorni in cui il cielo è più limpido si può arrivare a vedere chiaramente il mar Adriatico e oltre, fino alle coste dell’Albania. Non solo: durante la salita l’ascensore, realizzato in vetro e acciaio, consente ai visitatori di ammirare anche la struttura muraria interna della torre e le quattro campane in essa ospitate.

Quello voluto da ArtWork per il campanile del Duomo di Lecce è infatti un piccolo gioiello tecnologico, dotato anche di visori con sensori multimediali utili a focalizzare l’attenzione sui punti di interesse principali del territorio. Due webcam sono sistemate in direzione est e ovest per ammirare l’alba e il tramonto, visti dal campanile.

 

Un gioiello di tecnologia per il Duomo di Lecce

Realizzare l’impianto non è stato facile. L’opera è costata 1,2 milioni di euro, interamente finanziati dalla cooperativa sociale ArtWork grazie a un mutuo stipulato con la Banca Popolare Pugliese, e prima dell’installazione sono stati eseguiti i necessari lavori di restauro e consolidamento della struttura. Il costo dell’investimento è giustificato anche dalla natura sostenibile dell’intervento: l’ascensore installato nel campanile del Duomo di Lecce è infatti un impianto di ultima generazione realizzato dalla Otis, azienda leader del settore a livello internazionale. Due le particolarità: la prima è di essere stato realizzato con un sistema brevettato di trazione a cinghie piatte, con una struttura che non è stata poggiata alla torre campanaria, risultando dunque più sicuro in caso eventi sismici; la seconda riguarda i bassi consumi, visto che l’ascensore è dotato di una tecnologia che riduce al minimo gli sprechi grazie a un contatore di soli 3 kWh d potenza. L’impianto è inoltre dotato inoltre di un dispositivo, chiamato “Otis One”, che permette il monitoraggio costante dei suoi parametri di funzionamento, garantendo così non solo maggiore sicurezza per i visitatori, ma anche la possibilità di controllare i consumi stessi.

Un ascensore per esaltare il patrimonio artistico di Lecce

“È stata un’impresa complessa, ma alla fine ce l’abbiamo fatta”, ha dichiarato Paolo Babbo, presidente di ArtWork, lo scorso 13 maggio, giorno dell’inaugurazione dell’ascensore del campanile. “Abbiamo coronato uno sforzo professionale ed economico importante per la nostra cooperativa - ha proseguito Babbo - ma al contempo siamo quanto mai orgogliosi di poter offrire alla nostra città un attrattore turistico in più, e all’Arcidiocesi di Lecce, che ha consentito la fruizione turistica anche del campanile, un modo per garantire la giusta manutenzione del suo patrimonio architettonico e artistico”.

Con l’installazione dell’ascensore la città di Lecce aggiunge un’ulteriore attrattiva a un’offerta turistico-culturale già cospicua. Secondo il sindaco del capoluogo salentino, Carlo Salvemini, la novità voluta da ArtWork rappresenta “un ulteriore salto di qualità, per Lecce, che permetterà non solo a chi visita la città, ma anche a chi ci vive e lavora di fare un’esperienza inedita e coinvolgente grazie a un nuovo modo di guardare la bellezza che ci circonda”. Salvemini ha anche ricordato come Artwork sia stata già in passato protagonista di iniziative importanti per lo sviluppo del turismo culturale a Lecce. “ArtWork ha messo in rete le chiese del centro storico, il che consente ai turisti di visitarle con orario continuato tutti i giorni pagando un unico ticket”, le parole del sindaco. “Un servizio turistico molto apprezzato dai visitatori italiani e stranieri che è diventato in breve tempo un modello da seguire anche per altre realtà. Ringrazio ArtWork per questo lavoro prezioso e la Curia, che già da qualche anno affianca positivamente l’Amministrazione nella promozione dell’immagine di Lecce”.
 

Gli orari per le visite al campanile del Duomo di Lecce

Le visite al campanile del Duomo di Lecce sono effettuabili da maggio a settembre, con orario 10-20 e tre turni per ogni ora aperti a 15 visitatori per volta. I ticket, del costo ordinario di 12 euro - ridotto a 9 per bambini da 6 a 10 anni, disabili, residenti nei comuni dell’Arcidiocesi di Lecce e gratuiti per bambini fino a 5 anni - sono acquistabili online sul sito www.chieselecce.it, nella biglietteria di piazza Duomo e nei punti vendita autorizzati.