Boato e vetri che schizzano a 50 metri, rogo distrugge pizzeria: sospetti sul ferito

La pizzeria distrutta dal rogo a Pieve di Cadore
La pizzeria distrutta dal rogo a Pieve di Cadore
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Lunedì 24 Aprile 2017, 09:34 - Ultimo aggiornamento: 25 Aprile, 13:58

PIEVE DI CADORE - Un pauroso incendio ha distrutto dalle tre della notte tra domenica 23 e lunedì 24 una pizzeria a Pieve di Cadore, in via XX Settembre. I residenti sono stati buttati giù dal letto da un boato, un'esplosione improvvisa - di una potenza tale da causare la rottura dei vetri e la proiezione di detriti oltre i 50 metri - seguita dal rogo: una persona è rimasta ferita.

Secondo i carabinieri, che stanno indagando sulla vicenda, si tratta di un atto doloso e l'uomo rimasto ferito, in modo grave, trovato all'interno del locale, potrebbe essere l'autore del gesto. Gli investigatori sono ora in attesa degli accertamenti scientifici per comprendere cosa c'è dietro a quello che ritengono sia stato un atto dimostrativo poi sfuggito di mano all'autore. Il ferito, residente in Puglia, non è stato ancora sentito dai militari

Non si capisce perché si trovava alle 4 del mattino dentro la pizzeria la cui porta d'accesso è stata trovata manomessa. Il proprietario del locale, un bellunese, ha riferito di non conoscere il ferito e di non aver ricevuto mai minacce.

 In totale sul posto sono intervenuti 7 automezzi antincendio e 25 operatori tra permanenti e vigili del fuoco volontari.
 


 
 

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