Roma-Lido, il vertice Zingaretti-Delrio
sblocca i fondi per nuovi treni e stazioni

Disagi sulla Roma-Lido
Disagi sulla Roma-Lido
di Franco Pasqualetti
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Venerdì 12 Febbraio 2016, 09:11

Attesi e promessi da decenni. E puntualmente mai arrivati. I lavori che potrebbero far cambiare passo alla Roma-Lido e alla Roma-Viterbo martedì diventeranno realtà. È infatti in programma un vertice operativo tra Regione e ministero delle Infrastrutture per definire priorità e stanziamenti. Non chiacchiere ma date e interventi certi: in arrivo un miliardo di euro che andranno a coprire anche il conto per la chiusura dell’anello ferroviario.

Ma andiamo con ordine. Per la Roma-Lido il progetto (da 180 milioni di euro) messo a punto dalla Regione è dettagliato e prevede 4 nuove stazioni, 3 nuovi apparati elettrici. Ma tutte le stazioni avranno una netta operazione di maquillage. Ma non è tutto: Zingaretti presenterà a Delrio la proposta di project financing da una Ati con in testa Ratp Italia e Ansaldo che non prevede la vendita della linea - che resterà pubblica - ma che prevede investimenti per la trasformazione della ferrovia in metropolitana e l’acquisto di treni, in cambio di un canone annuale per oltre vent’anni per poter ammortizzare gli investimenti.
Per la Roma-Viterbo arriveranno 120 milioni: ci sarà la sostituzione del 70% dei treni e il restauro totale delle stazioni urbane, l’eliminazione di 11 passaggi a livello e la possibilità di dare la gestione della rete ai privati.

Ma se sulla carta i piani sono pronti, martedì ci sarà anche la road map finanziaria: sul piatto il ministero è pronto a mettere circa 190 milioni di euro.
Abbiamo inviato al Governo le nostre idee - afferma il Governatore, Nicola Zingaretti - da mesi è stato avviato con il Ministro Delrio un confronto positivo sulle opere immediatamente finanziabili per rilanciare la cura del ferro e per realizzare infrastrutture che a Roma e nel Lazio si attendono da anni. Martedì ci sarà il prossimo incontro e siamo vicini, davvero, ad una svolta storica».

Nella cura del ferro di Delrio è prevista anche la chiusura dell’anello ferroviario, con la parte finale tra Vigna Clara e Nomentana. Il costo totale per tutte le parti mancanti si aggira sugli 700 milioni. Un passaggio storico che da martedì sarà realtà.

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