Più colonnine elettriche in strada, Acea in campo per la mobilità sostenibile

Giovedì 17 Novembre 2016 di Sofia Unica

L'Acea, attraverso Areti (la ex Acea Distribuzione che da luglio ha cambiato nome), «in autonomia sta mettendo a punto un piano per il potenziamento della rete andando così incontro ai bisogni della cittadinanza».
Lo ha annunciato il presidente di Areti, Sandro Cecili, spiegando che l'obiettivo è anche quello di venire incontro alle future esigenze dell'auto elettrica. 

«A Roma - ha detto Cecili intervenendo a un convegno sulla mobilità elettrica - finora si è fatto molto poco su questo fronte: in ogni caso fin tanto che realizzeremo punti di ricarica lunga (cioè che impiegano circa 8 ore per un rifornimento, ndr) non ci saranno problemi. Ma le ricariche veloci necessitano di potenze superiori, quindi è necessario, se non vogliamo farci trovare impreparati, fare dei lavori sulla rete di distribuzione».

Intanto, sempre in chiave di ecologia, l'Agenzia per la mobilità rende noto che «da lunedì 21 scatta lo stop, nell'Anello Ferroviario, per le auto a benzina Euro 2 (eccetto quelle dei residenti nell'Anello, ndr)». Il provvedimento sarà in vigore dal lunedì al venerdì festivi esclusi sino al 31 marzo 2017. Da ricordare che, da inizio mese, la più grande Fascia Verde è vietata in modo permanente alle auto a benzina Euro 1 e a quelle diesel Euro 1 e 2. Lo stesso stop è già in vigore da un anno per le auto Euro 0, sia benzina che diesel. Il provvedimento anche in questo caso è in vigore dal lunedì al venerdì festivi esclusi. 

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