Campo Testaccio, domenica anche le vecchie
glorie di Roma e Lazio per salvarlo

Campo Testaccio, domenica anche le vecchie glorie di Roma e Lazio per salvarlo
di Lorena Loiacono
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Venerdì 24 Aprile 2015, 03:33 - Ultimo aggiornamento: 09:31

Al pallone non si rinuncia, soprattutto a Roma. E allora ecco che, in mancanza di un vero e proprio campo di calcio, Testaccio si organizza e scende in piazza. O, meglio, in strada. Per una giornata di festa all'aperto, domenica dalle 10 fino al tramonto, in cui sarà assicurata un'interminabile partita di pallone.

Il motivo? Lo storico Rione di Roma è rimasto senza Campo Testaccio dal 2006, lo storico campo che diede i natali all'As Roma e vide giocare gli indimenticati campioni giallorossi Amadeo Amadei, ribattezzato Fornaretto di Frascati, e Fulvio Bernardini.

Il Campo praticamente non esiste più, ne resta solo una triste buca sommersa da erbacce e degrado, dove invece sarebbe dovuto sorgere un parcheggio interrato e un moderno campo di calcio. Peccato che una querelle, tra i costruttori e il Campidoglio, abbia frenato terribilmente sui tempi.

Tutto fermo, in attesa della sentenza che arriverà a maggio dal Consiglio di Stato e lì si vedrà il da farsi. Intanto ci pensano i testaccini a riportare i riflettori sul Campo da riqualificare. I bambini non hanno più un rettangolo verde su cui giocare? E allora si gioca in strada, come una volta. Una bella via Zabaglia chiusa al traffico per un'iniziativa voluta da Emmanuele Mariani, il presidente dell'associazione “Riprendiamoci Campo Testaccio” e il Roma Club Testaccio “Campo Testaccio” il cui presidente, Aldo Cassandri, assicura che «sarà una festa per tutti, non solo romanisti. Vogliamo ricreare lo spirito dello sport e far vedere quanto manca al quartiere una struttura sportiva tanto importante come il glorioso Campo Testaccio».

Musica e tanto sport, dunque, per una giornata che il Rione festeggerà in grande stile al fianco di campioni come Sebino Nela e Picchio De Sisti, Tempestilli, Di Livio e del vicepresidente del Coni, Ettore Viola e lo storico dottore della Roma, Ernesto Alicicco. Anche dall'As Roma potrebbe arrivare qualche visita a sorpresa con i campioni di oggi. Oltre al pallone, ci saranno anche judo, karate e arti marziali, box e scherma con l'associazione Giulio Verne, la protezione civile, una raccolta sangue La Salamandra e la banda di Testaccio, i clown della onlus “Ridere per vivere” e i legionari in costume che hanno partecipato alla sfilata per il Natale di Roma.

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