Bilancio, dal Campidoglio più fondi ai trasporti ma tagli a cultura e ambiente

Bilancio, dal Campidoglio più fondi ai trasporti ma tagli a cultura e ambiente
di Paola Lo Mele
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Venerdì 20 Gennaio 2017, 10:02

La giunta Raggi vara gli emendamenti al bilancio previsionale 2017-19 e al documento unico di programmazione. Nei correttivi alla manovra si punta soprattutto su due settori in particolare: trasporti e sociale.

Per l’anno in corso ai 52 milioni già previsti dal piano sociale se ne aggiungono 8 da destinare tra le altre cose all’accoglienza di minori stranieri non accompagnati, a progetti dedicati a persone con sindrome di Down, al sostegno ad anziani e senza fissa dimora. Passando al piano triennale degli investimenti 2017-2019 per i trasporti e la mobilità ai 350 milioni previsti dallo schema di bilancio iniziale si sommano altri 80 milioni nel triennio. Globalmente vengono destinati: 297 milioni alla metro C; 87 milioni alla mobilità sostenibile e piano ciclabilità (in programma anche 8,3 milioni per il Grab); 24,3 milioni per metro B e deposito Magliana; 15,3 milioni per i corridoi Eur-Tor de Cenci ed Eur Tor Pagnotta. L’emendamento di giunta al bilancio è una manovra da 81 milioni per il 2017 che prevede 110 milioni di investimenti in più nel triennio.

L’entità dei risparmi ammonta invece a 40 milioni: «Abbiamo iniziato a guardare all’interno, a quelle strutture che rappresentano un pò il potere, che qualcuno chiamerebbe la casta - ha detto l’assessore Andrea Mazzillo -. Abbiamo quindi rivisto le dotazioni finanziarie del gabinetto del sindaco e dell’assemblea capitolina e trovato 4,5 milioni di euro da destinare alla città». Tra le maggiori spese del 2017 ci sono anche 24 milioni per la manutenzione urbana, +17,5 milioni per la scuola, +9 milioni per l’ambiente. Soldi in più che andranno a riequilibrare una manovra che nella sua versione iniziale vedeva proprio l’ambiente e la cultura come i due settori che registravano una riduzione di risorse a disposizione. Dopo la ‘bocciatura’ arrivata dall’Oref, il Campidoglio - forte dell’approvazione di circa 100 milioni di debiti fuori bilancio - attende un nuovo parere dei revisori contabili. Poi il documento contabile potrà andare realmente in porto.

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