Consulta, nuova fumata nera: Violante e
Bruno non passano. Oggi si rivota

Lunedì 15 Settembre 2014 di Margherita Ossoli
Fumata nera

ROMA - Ancora un nulla di fatto per la nomina dei due membri della Corte Costituzionale di competenza del Parlamento. Deputati e senatori non rispondono all’appello e, alla fine, nonostante sia ormai il decimo tentativo, i nomi di Luciano Violante e Donato Bruno su cui Pd e FI avevano trovato l'accordo, non raggiungono il quorum necessario di 570 voti.

I due incassano rispettivamente 530 e 529 preferenze. Nel Pd e in FI minimizzano e parlano di un problema di assenze e non di nomi. È vero del resto che essere tutti in aula il lunedì pomeriggio non è usuale per i parlamentari, molti dei quali tornano a Roma solo il martedì.

Alla votazione per la Consulta gli assenti erano in tutto 107, di cui solo 9 nel Pd, più uno in missione. In FI invece non hanno votato in 16, mentre in Ncd non si sono presentati in 9. Molti assenti nel M5s, in Sel e nel Misto. Oggi si tornerà a votare nel tardo pomeriggio e dem e forzisti punteranno sugli stessi nomi dando per certa l'elezione. Ogni candidato dovrà però recuperare almeno 40 voti mancanti e non è detto che vi riesca visto che le resistenze ai due nomi condivisi dai vertici di Pd e FI sembrano ancora forti.

Se per l’ennesima volta il quorum non venisse raggiunto, le due candidature tornerebbero in discussione. Un piccolo passo avanti è stato invece fatto per il Csm. Via libera per altri tre candidati: Maria Elisabetta Casellati di Forza Italia, Teresa Bene del Pd e Renato Balduzzi di Scelta Civica.

Ultimo aggiornamento: 16 Settembre, 07:44