Furti e rapine da professionisti, catturati tre albanesi: “Colpita tutta la provincia”

Mercoledì 14 Dicembre 2016 di Salvatore Garzillo

È iniziato tutto il 30 novembre con un inseguimento a un'auto sospetta con quattro persone a bordo. I malviventi sono fuggiti ma la polizia ha preso la targa e ha verificato che la vettura risultava intestata a un albanese che ne aveva altre 500 a proprio nome. Ecco come gli investigatori del commissariato Monforte-Vittoria hanno scoperto che l'Audi A5 era ricorrente in alcune rapine nell'hinterland milanese e in provincia di Pavia.

La banda era formata da albanesi a cui ora sono contestati quattro colpi ma che sono sospettato di averne commessi almeno 30. Grazie all'auto la Squadra Mobile ha intercettato e bloccato il gruppo criminale il 9 dicembre, a poca distanza da San Donato Milanese, dopo un altro inseguimento segnato da uno speronamento a 70 chilometri orari da parte dei fuggitivi. In manette tre di loro, tutti irregolari e con numerosi alias. Due, di 27 e 32 anni, hanno precedenti per rapina e lesioni; il terzo, solitamente alla guida dell'auto, ha 23 anni e sono tuttora in corso accertamenti sulla sua posizione; il quarto è riuscito a fuggire a piedi. L'Audi A5 è risultata rubata il 30 ottobre a Milano. 

La banda mirava a ville isolate e presumibilmente senza persone presenti. I tre agivano armati: due entravano e il terzo faceva da palo in auto. Tra gli episodi che li vedono protagonisti c'è anche una rapina a mano armata commessa pochi giorni prima dell'arresto, ad Albairate, ai danni di un anziano, e un furto in appartamento trasformatosi in rapina, in cui un padre e il figlio di 5 anni hanno rischiato di essere investiti dai ladri in fuga. Il bottino era stato di 3.500 euro in contanti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA