Meninigite: Nuovo caso di tipo B in Toscana. 28enne in prognosi riservata

Meninigite: Nuovo caso di tipo B in Toscana. 28enne in prognosi riservata
di A.P.
2 Minuti di Lettura
Lunedì 16 Gennaio 2017, 18:31

Nuovo caso di meningite in Toscana. È di Castelfiorentino (Firenze) e ha 28 anni la donna ricoverata in prognosi riservata all'ospedale di Empoli per meningite di tipo B, diagnosi confermata, spiega in una nota l'Ausl, dal laboratorio di immunologia dell'Azienda ospedaliera universitaria Meyer di Firenze.

Ieri la donna ha accusato febbre alta e cefalea e in serata è stata portata al Pronto soccorso del San Giuseppe, dove è stata subito sottoposta agli accertamenti e alle cure del caso: le sue condizioni sono stabili. La 28enne, spiega ancora la nota, non era vaccinata per meningococco di tipo B, mentre si era sottoposta alla vaccinazione contro quello di tipo C.

L'Ausl Toscana Centro ha immediatamente attivato l'inchiesta epidemiologica e le procedure per la profilassi e sta già sottoponendo a copertura antibiotica le persone che nei giorni scorsi hanno avuto contatti stretti e ravvicinati con la persona ammalata che lavora presso un'azienda commerciale di Firenze ma svolge funzioni di tipo amministrativo senza contatto con il pubblico. Negli ultimi dieci giorni non ha frequentato locali pubblici né utilizzato mezzi di trasporto pubblico. I contatti stretti sono, pertanto, limitati ai familiari, ai colleghi di lavoro e al personale sanitario (in tutto circa 25 persone) che sono già stati individuati.

Si tratta comunque di un microrganismo diverso rispetto al meningococco C responsabile di tanti casi verificatisi in Toscana nell'ultimo biennio: a fronte di 60 casi dovuti al tipo C, quelli da meningococco B negli anni 2015-2016 sono stati 11, con un andamento sostanzialmente stabile rispetto agli anni precedenti. In Toscana la vaccinazione anti meningococco B è inserita nel calendario vaccinale dell'infanzia ed è offerta gratuitamente a tutti i bambini nati a partire dal 1 gennaio 2014 e ai soggetti di qualsiasi età affetti da alcune patologie a rischio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA