Giuseppe, scomparso da 13 giorni in Puglia:
nessuna notizia. "Forse è stato ucciso" -Foto

Lunedì 31 Agosto 2015
Giuseppe Vassalli

BERLETTA - Si ipotizza l'omicidio per la scomparsa di un giovane di 26 anni, Giuseppe Vassalli, uscito di casa a Canosa di Puglia il 18 agosto scorso e che da allora non ha dato più sue notizie.

Pochi giorni dopo la scomparsa la polizia ha ritrovato la vettura, completamente bruciata, in una zona di campagna nei pressi della diga del Locone.

Dopo una prima fase in cui si era ipotizzato l'allontanamento volontario, ora la polizia, coordinata nelle indagini dalla procura di Trani, ritiene che l'uomo possa essere stato ucciso.

Vassalli, che ha bisogno continuo di medicinali, quando è uscito di casa non aveva nemmeno le prescrizioni necessarie a procurarseli. Già questo elemento, oltre al ritrovamento dell' auto avvenuto due giorni dopo la scomparsa, il 20 agosto scorso, ma reso noto solo oggi, fa ritenere agli inquirenti che Vassalli possa essere stato vittima di un delitto maturato negli ambienti della criminalità locale.

Nelle ricerche, coordinate dalla Prefettura di Barletta che ha attivato il piano provinciale di ricerca delle persone scomparse, sono impegnate le forse dell'ordine, le associazioni di volontariato di protezione civile, personale del Corpo nazionale del soccorso alpino, della Croce Rossa Italiana ed unità specialistiche, 200 uomini in tutto, compreso il nucleo Saf dei vigili del fuoco.

I territorio interessato è vasto oltre 70 km quadrati e caratterizzato da gravine e grotte. In particolare le ricerche, che da domani proseguiranno con il concorso dei cani molecolari utilizzati nella ricerca di resti umani, provenienti da Palermo, si concentrano nei pressi della diga del Locone, della strada provinciale 230, della regionale 6, ma anche sulla statale 93 e la Provinciale 231, sulla direttrice Cerignola - Andria.

Ultimo aggiornamento: 1 Settembre, 11:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA