Festa della Mamma, domenica 8 maggio
torna in tutta Italia l'azalea dell'Airc

Mercoledì 4 Maggio 2016

Da oltre trent’anni c’è una pianta speciale che cresce e fiorisce nelle case, sui balconi e nei giardini degli italiani. Si tratta dell’Azalea della Ricerca dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, non un semplice fiore ma un vero e proprio simbolo della battaglia contro i tumori femminili. Domenica 8 maggio, in occasione della Festa della Mamma, l’Azalea della Ricerca torna in 3.600 piazze di tutta Italia, dove 20 mila volontari distribuiranno 600 mila coloratissime piantine, a fronte di una donazione minima di 15 euro. Un regalo speciale per festeggiare le mamme e tutte le donne, un regalo importante per sostenere concretamente il lavoro di tutti i ricercatori AIRC impegnati a trovare le cure più adeguate da portare, nel più breve tempo possibile, dal laboratorio al paziente.
 
Oltre 63.000 donne ogni anno in Italia sono colpite da un tumore al seno o agli organi riproduttivi.
Il cancro al seno pur essendo il più frequente, con circa 48.000 nuove diagnosi, è anche la patologia per la quale la ricerca ha ottenuto i migliori risultati, portando la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi dal 78 all’87 per cento solo negli ultimi due decenni. Un traguardo importante, ma ancora lontano dal 100%, soprattutto se si considera l’aumento dell’incidenza del tumore al seno nella fascia di età 30-40 anni: sono infatti circa 3.000 le giovani donne, ogni anno sottoposte a protocolli di cura per questo tumore, che potrebbero vedere compromessa la possibilità di avere dei figli al termine delle terapie (Dati AIOM e AIRTUM, I numeri del cancro in Italia 2015).
 
“Per una donna giovane ricevere una diagnosi di tumore è doppiamente angosciante, da un lato deve far fronte alla malattia, dall’altro vede all’improvviso cambiare il suo futuro perché le chemioterapie possono comprometterne la fertilità – spiega Lucia Del Mastro, Direttore dell’Unità Sviluppo Terapie Innovative al San Martino-Istituto Tumori di Genova - La sperimentazione che abbiamo condotto dimostra però che è possibile proteggere la funzione ovarica dagli effetti tossici della chemioterapia, somministrando alle pazienti alcuni farmaci che mettono le ovaie ‘a riposo’ durante i trattamenti, in modo che queste non vengano danneggiate. I risultati ci confermano che le donne curate con il nostro protocollo hanno maggiori probabilità di recuperare la normale funzionalità delle ovaie, il ritorno delle mestruazioni si è verificato infatti nel 72,6% dei casi contro il 64% di quelle trattate con la sola chemioterapia. Si tratta di un traguardo importante per garantire alle giovani guarite la possibilità di diventare madri – conclude Del Mastro – perché curare le persone con il cancro non vuol dire curare solo il cancro, ma anche dare a chi è guarito le stesse possibilità e la stessa progettualità di chi di cancro non si è mai ammalato”.
 
L’Italia, grazie alla lungimiranza degli investimenti di AIRC, è stata tra i primi paesi al mondo a effettuare studi volti alla preservazione della fertilità nelle pazienti colpite da cancro. Questi protocolli hanno potuto vedere la luce grazie alle importanti risorse destinate da AIRC che, complessivamente, nell’ultimo triennio, hanno sostenuto con oltre 44 milioni di euro ben 404 progetti di ricerca sui tumori femminili.
 
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“L’area dei tumori femminili è una priorità per AIRC. Nel 2016 abbiamo investito 12 milioni e 400 mila euro per 111 progetti e 27 borse di studio per la cura di tumore al seno, ovaio, endometrio e cervice uterina – sottolinea Federico Caligaris Cappio, Direttore Scientifico AIRC – Da oltre 30 anni L’Azalea della Ricerca ci permette di raccogliere risorse fondamentali per consentire ai nostri ricercatori di procedere senza pause nel loro lavoro. Per aumentare sempre più le percentuali di curabilità la ricerca è oggi impegnata su tre diversi fronti: sviluppo della conoscenza dei meccanismi molecolari alla base della trasformazione cellulare, messa a punto di farmaci sempre più mirati e identificazione di nuovi strumenti di screening per la diagnosi precoce”.
 
Domenica 8 maggio, insieme alle piantine di azalea, i volontari AIRC distribuiranno anche una speciale Guida dedicata a maternità e cancro con tutte le informazioni sui più recenti studi, commenti degli esperti e indicazioni sull’importanza di aderire agli screening raccomandati e di adottare stili di vita corretti. Comportamenti che, nell’insieme, possono ridurre fino al 70% l’insorgenza dei tumori. In copertina il volto di Maddalena Corvaglia, mamma e ambasciatrice di AIRC, e all’interno la storia di Francesca, che ha potuto diventare mamma dopo la malattia.
 
Donna, mamma, scienziata impegnata a preservare la fertilità nelle giovani donne colpite da tumore: Lucia Del Mastro è stata scelta anche come volto della campagna dell’Azalea della Ricerca, insieme ai suoi gemelli di sedici anni Carlo Andrea e Margherita. La ricercatrice del San Martino di Genova, vera pioniera per quanto riguarda gli studi su maternità e cancro, rappresenta idealmente tutti i 5.000 ricercatori AIRC, impegnati ogni giorno a rendere il cancro sempre più curabile.
 
Domenica 8 maggio regaliamo l’Azalea della Ricerca
per dire tutti insieme “Contro il cancro, io ci sono”.
 
 
Per trovare l’Azalea della Ricerca nelle vostre città
airc.it oppure numero speciale 840 001 001 (*)
 
*UNO SCATTO DA TUTTA ITALIA, ATTIVO DAL 22 APRILE, 24 ORE SU 24
 
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AIRC: Da 50 anni con coraggio, contro il cancro
Dal 1965 l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro sostiene progetti scientifici innovativi grazie a una raccolta fondi trasparente e costante, diffonde l’informazione scientifica, promuove la cultura della prevenzione nelle case, nelle piazze e nelle scuole. Oggi può contare su 4 milioni e mezzo di sostenitori, 20mila volontari e 17 comitati regionali che garantiscono a circa 5.000 ricercatori le risorse necessarie per portare nel più breve tempo possibile i risultati dal laboratorio al paziente. Dalla fondazione a oggi AIRC ha distribuito oltre 1 miliardo e cento milioni di euro per il finanziamento della ricerca oncologica (*)
Scopri la storia che, con coraggio, tutti insieme stiamo scrivendo da 50 anni su lanostrastoria.airc.it
(*) dati attualizzati e aggiornati al 2 dicembre 2015
 
 
 

L’Azalea della Ricerca | Le iniziative dei partner
In occasione dell’Azalea della RIcerca partner esclusivi sono al fianco di AIRC per sostenere la ricerca sul cancro con diverse iniziative.
 
 
Accessorize
In occasione della Festa della Mamma, Accessorize scende in campo per sensibilizzare le sue clienti sull’importanza della prevenzione e per sostenere la ricerca sul cancro. Saranno 35.000 gli opuscoli che in tutti i negozi Accessorize d’Italia le clienti riceveranno come valido strumento di informazione dedicato all’importanza della prevenzione, ad ogni età. Inoltre, da sabato 23 aprile a domenica 8 maggio in tutti i negozi sarà disponibile un’ampia selezione di accessori moda il cui acquisto contribuirà a sostenere AIRC. Per ogni pezzo venduto, Accessorize si impegna a donare una percentuale del proprio incasso a favore della ricerca.
 
 
Banco Popolare
Banco Popolare conferma, anche nel 2016, la sua presenza come partner di AIRC lanciando una nuova opportunità per facilitare la donazione di tutti i cittadini. Utilizzando i bollettini postali sul sito YOUPAYonline.it con la propria carta di credito, o presso tutte le filiali e l’home banking del Gruppo. In questa occasione e per tutto l'anno, i clienti del Gruppo e tutti i cittadini, possono sostenere AIRC con una donazione o richiedere di rendere il proprio sostegno ai ricercatori continuativo con un piccolo addebito mensile.
 
 
PianetaDonna
Il portale dedicato a tutte le donne scende in campo al fianco dei ricercatori e delle ricercatrici AIRC, in occasione dell’Azalea della Ricerca, con uno speciale ricco di informazioni: prevenzione, corretti stili di vita, storie di speranza e l’invito per le lettrici a cercare in piazza il fiore simbolo della battaglia contro i tumori femminili.
 
 
Radio Italia
Dal 2 all'8 maggio Radio Italia è media partner dell'Azalea della Ricerca. AIRC sarà ospite per tutta la settimana all'interno delle sue trasmissioni. Radio Italia dedica, inoltre, una pagina del proprio sito all’iniziativa oltre a programmare gratuitamente sui suoi canali radio e su Radio Italia TV lo spot della campagna. Per informazioni www.radioitalia.it
 
 
Sisal
Dal 25 aprile al 28 maggio nelle ricevitorie Sisal sara' possibile sostenere AIRC con una donazione libera o utilizzando le giocate Quick Pick da 1, 3 o 5 euro. Inoltre, per chi desidera dare un contributo più generoso, potrà aderire con 12 euro attraverso i sistemi integrali. Per ogni donazione Sisal rilascerà una ricevuta di gioco con l’importo donato a favore della ricerca sul cancro.  

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