Sciopero generale Cgil e Uil il 12 dicembre.
La Cisl non partecipa: "Inutile bloccare il Paese"

Mercoledì 19 Novembre 2014
Susanna Camusso

ROMA - Dovrebbe essere proclamato per il 12 dicembre lo sciopero generale di Cgil e Uil.

È questo l'esito dell'incontro tra i leader sindacali. La Cisl conferma il solo «sciopero unitario» del pubblico impiego, che sarà deciso dalle categorie.

CAMUSSO «Sui temi della legge di stabilità, del Jobs act» con la Uil «abbiamo registrato un importante convergenza e abbiamo convenuto di fare uno sciopero generale in una giornata con manifestazioni territoriali il 12 dicembre, avendo fatto verifiche sulla data».

«La Cisl ha detto che delega la sua categoria», del pubblico impiego, «a discutere con le altre, seguiamo ovviamente con attenzione ma per noi lo sciopero generale è lo sciopero di tutte le categorie». Così il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, facendo intendere che lo stop del pubblico impiego convergerà nella stessa data.

ANGELETTI «Forse ci sarà ancora qualcuno che prova a far funzionare l'Iphone con un gettone telefonico, ma sarebbe altrettanto fuori dalla realtà chi si ostinasse a governare il Paese con un tweet». Così il leader uscente Uil, Luigi Angeletti. «Consigliamo al governo di concentrarsi di più sulla soluzione dei problemi veri e di abbandonare la polemica».

L'articolo 18 tutela «dai soprusi, dalle ingiustizie» che «pessimi imprenditori e dirigenti praticano in troppi posti di lavoro». Così il segretario generale uscente della Uil, Luigi Angeletti, al congresso. «Non siamo per nulla d'accordo che si riducano queste tutele a milioni di lavoratori che già ce le hanno».

LA CISL «Noi non ci siamo sfilati, non abbiamo mai valutato di dichiarare lo sciopero generale»: così il leader della Cisl, Annamaria Furlan. «Confermiamo lo sciopero unitario del pubblico impiego, che sarà deciso dalle categorie». Oggi pomeriggio, fa inoltre sapere, si riunirà l'esecutivo nazionale e lì «la Cisl deciderà le sue forme di mobilitazione. Non mi sembra ci siano le motivazioni valide per bloccare il Paese».

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Ultimo aggiornamento: 16:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA