Almaviva, trovato l'accordo all'alba:
l'azienda ritira i 3mila licenziamenti

Martedì 31 Maggio 2016

Niente più licenziamenti ad Almaviva. È stato raggiunto solo all'alba, dopo una notte di incontri tra azienda, sindacati e istituzioni, l'accordo sull'azienda di call center. L'accordo è stato firmato poco fa al Ministero per lo Sviluppo economico. Oltre al ritiro dei quasi 3.000 licenziamenti, l'accordo prevede l'utiltizzo di 18 mesi di ammortizzatori sociali, con sei mesi di contratti di solidarietà e poi Cig straordinaria per un anno. Inoltre, l'azienda si è impegnata a non disdire la seconda sede di via Marcellini a Palermo. Per il Comune di Palermo era presente l'assessore alle Attività produttive Giovanna Marano.

L'accordo firmato al Mise prevede, inoltre, un monitoraggio di Mise e Ministero del Lavoro e le parti «per verificare - come si apprende - la tenuta e l'utilizzo» dell'accordo. Non solo. Lo stesso accordo prevede anche che il perimetro degli esuberi passa dai circa tremila iniziali a 2.400, cioè quello dell'accordo di aprile. E ancora, le quote di utilizzo di ammortizzatori sociali andranno a decrescere, dal 45 per cento di Palermo e Roma e dal 35 per cento di Napoli fino all'utilizzo del 20 per cento.

Il ministro Poletti. «Stanotte chiusa con un accordo la procedura di licenziamento per ‪#‎Almaviva‬. Adesso bisogna continuare a lavorare uniti per dare un futuro migliore ai ‪#‎callcenter‬». Così il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha ommentato sui social l'accordo raggiunto dopo 17 ore di trattative.

Ultimo aggiornamento: 10:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA