Compie 24 anni, licenziato da Abercrombie: "Troppo vecchio"

Abercrombie
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Sabato 6 Giugno 2015, 10:08 - Ultimo aggiornamento: 18:59

PADOVA - "La risoluzione del rapporto di lavoro ovvero il licenziamento intimato al ricorrente per il compimento del ventiquattresimo anno di età è pertanto, in primo luogo, un licenziamento discriminatorio, poichè fondato sull’età del lavoratore, non considerata nel contratto di lavoro". Lo scrive nell’ordinanza il giudice del lavoro del Tribunale di Venezia, Chiara Coppetta Calzavara, con la quale condanna il datore di lavoro "Abercrombie & Fitch Italia srl" a riassumere immediatamente nel negozio, che si trova nel centro commerciale Valecenter di Marcon, il giovane lavoratore padovano.

E per effetto della reintegrazione, il giudice condanna la società a pagare i contributi al lavoratore e gli stipendi dall’11 marzo 2014 a oggi. Il giovane padovano, aderente al Sindacato lavoro società di Vittorio Rosa, era assistito dall’avvocato Emanuele Spata.

Il giovane è stato assunto con un contratto a tempo determinato il 2 dicembre 2012, in quanto il noto marchio statunitense aveva aperto un negozio nel centro commerciale Valecenter di Marcon, in provincia di Venezia. La sua mansione era di "overnight", cioè di addetto al riordino della merce in negozio nell’orario notturno, dopo la chiusura al pubblico del negozio. L’orario di lavoro era dalle 21 alle 2 di notte.

Ovviamente, il giovane lavoratore funzionava. Perchè il primo aprile 2013 è stato assunto a tempo indeterminato. Salvo poi essere licenziato l’11 marzo 2014 per "superamento dei limiti di età previsti per tale tipologia contrattuale".

"Ritiene il giudicante che il rapporto di lavoro oggetto di causa debba essere qualificato come un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato part time", scrive il giudice nell’ordinanza. Quanto alle motivazioni sulle quali si basava il licenziamento, il giudice del lavoro osserva che: "Non rientra in alcun modo la prestazione oggetto di causa: la prestazione del ricorrente è infatti relativa a un lavoro continuo, che deve essere svolto ogni sera, ovvero il riordino del negozio".