Charlie, beffa per la giornalista scampata
al massacro: ora rischia il licenziamento -Foto

Zineb El Rhazoui (Twitter)
Zineb El Rhazoui (Twitter)
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Venerdì 15 Maggio 2015, 11:06 - Ultimo aggiornamento: 16 Maggio, 09:55

Il 7 gennaio Zineb El Rhazoui, giornalista franco-marocchina di Charlie Hebdo, scampò miracolosamente al massacro avvenuto nella redazione parigina. Ora la donna rischia il licenziamento.

Zineb, che è già stata sospesa, rischia il posto per «colpa grave». La direzione del giornale, in cui aumentano di giorno in giorno le tensioni, rifiuta commenti su una «procedura interna».

«Sono scioccata e scandalizzata - dice la giornalista, che ricevette a febbraio minacce di morte dall'Isis - per il fatto che una direzione che gode di tanto sostegno dopo gli attentati sostenga così poco una sua dipendente, sotto pressione come tutti gli altri in redazione, e oggetto di minacce». La El Rhazoui non avrebbe potuto lavorare normalmente negli ultimi tempi: «non sono la sola - si giustifica - viviamo nel caos, è impossibile fare reportage sotto protezione della polizia...».

L'AVVOCATO: "SARA' RICHIAMATA" «Siamo in una logica di ripacificazione. El Rhazoui non sarà oggetto di un licenziamento. Speriamo che l'incidente sia chiuso». Così Franck Dremaux, l'avvocato che rappresenta la direzione di 'Charlie Hebdo' ai microfoni della radio 'France Info' dopo che 'Le Monde' ha rivelato che Zineb El Rhazoui, aveva ricevuto una lettera della direzione del giornale satirico che la convocava per un colloquio preliminare ad un licenziamento per colpa grave. La lettera, spiega ancora l'avvocato, «è una procedura classica in linea con il diritto del lavoro. Non si tratta assolutamente di procedere ad un licenziamento ma di ricordare ad una dipendente i suoi obblighi minimi nei confronti del suo datore di lavoro in seguito a numerosi incidenti». Secondo la radio francese che pubblica la lettera inviata alla giornalista scampata alla strage del 7 gennaio 2015 perché in vacanza in Marocco i vertici di 'Charlie Hebdo' rimproverano a El Rhazoui le sue assenze e i ritardi legati alla consegna dei suoi articoli. La lettera inviata alla giornalista la direzione di 'Charlie Hebdo' era piuttosto chiara: «siamo costretti a valutare un suo licenziamento per colpa grave. Di conseguenza La convochiamo il 26 maggio alle 14.30 per un colloquio preliminare in merito a questa eventuale misura», si legge nella lettera che annunciava anche la sua sospensione «con effetto immediato» per la durata della procedura.

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#CharlieHebdo, beffa per la giornalista scampataal massacro: ora rischia il licenziamento Posted by Leggo - Il sito ufficiale on Venerdì 15 maggio 2015



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