Paura sul volo Qantas: picchiata di 9mila metri.
Un passeggero racconta il terrore su Twitter

Lunedì 8 Dicembre 2014 di Federica Macagnone

Infiniti attimi di paura sul volo Qantas diretto a Sydney e decollato da Dubai il 7 dicembre. Il volo internazionale della compagnia australiana è stato costretto a una discesa rapidissima da 12.000 a 3.000 metri di quota e ad atterrare a Perth quando il sistema di condizionamento ha smesso di funzionare. Mentre tra alcuni passeggeri si seminava il panico, uno di loro, Nigel Richardson, di Melbourne, ha documentato ciò che accadeva a bordo con un liveblogging su Twitter.

Il guasto è avvenuto a un'ora di distanza da Perth. Il comandante dell'Airbus A380-800 ha deciso la discesa di quota di 9.000 metri in pochi minuti prima di chiedere un atterraggio di priorità. Il pilota ha annunciato agli assistenti di volo cosa stesse per accadere e da quel momento Nigel ha dato il via a un live blogging in cui ha raccontato i momenti drammatici che stavano vivendo a bordo dell'aereo. «Al personale di cabina si tratta di una discesa di emergenza. Il velivolo è in pieno controllo» ha scritto su Twitter il passeggero riportando le parole del comandante. «È una sorta di buona/cattiva notizia» ha aggiunto al tweet con gli hashtag #qantas #qf2. Poco dopo: «La discesa più veloce che abbia mai sperimentato su un aereo. Sempre interessante quando si vedono gli assistenti di volo accelerare il passo». Due minuti dopo un nuovo messaggio sul social network: «Problema all'aria condizionata. Aereo non in pericolo. Equipaggio molto calmo e professionale». Poco dopo: «Guardiamo al lato positivo. Non ho mai visto Perth prima. Sosta non prevista». La serie di messaggi è proseguita fino all'atterraggio: «Salvi a terra a Perth». L'aereo sarebbe dovuto ripartire dopo i controlli ma si è deciso di far scendere i passeggeri dal velivolo e di continuare il viaggio fino a Sydney su un altro volo.

Prima di scendere dall'aereo Nigel ha scattato una foto all'interno della cabina: persone tranquille prendono i bagagli a mano dalle cappelliere, c'è chi legge e chi ascolta musica.

Un portavoce della Qantas ha riferito che: «Il volo QF2 in viaggio da Dubai a Sydney è stato deviato su Perth a causa di un guasto con l'aria condizionata. Il guasto si è verificato a circa 1 ora da Perth. Per precauzione l'aereo è sceso a 3mila metri e il capitano ha chiesto un atterraggio prioritario. L'aereo è atterrato in modo sicuro ed è stato controllato da ingegneri».

Si tratta del terzo fuoriprogramma in 24 ore capitato a velivoli della Qantas, che resta ugualmente, e di gran lunga, la compagnia aerea con il minor numero di incidenti. Un Boeing 737 impiegato per un volo interno ha dovuto fare rientro sempre a Perth perché nella cabina si erano diffusi del fumo ed un forte odore.

E un Airbus A380 partito da Sydney e diretto a Dallas è stato costretto a rientrare in Australia per problemi all'alimentazione elettrica dei sedili e alle

toilette.

Gli incidenti giungono in coincidenza con l'annuncio fatto dall'amministratore delegato della compagnia, Alan Joyce, che ha previsto un ritorno agli utili a seguito dei forti tagli fatti ai costi di gestione e all'abbassamento dei prezzi del carburante.

Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre, 11:16