La morte di Fortuna, un arresto. L'avvocato Pisani: «La giustizia non deve avere alcuna pietà»

Venerdì 29 Aprile 2016

NAPOLI - «La giustizia non deve avere alcuna pietà». A dirlo è Angelo Pisani, che con Sergio Pisani assiste i nonni della piccola Fortuna Loffredo, la bimba di 6 anni morta il 24 giugno 2014 dopo essere caduta dal balcone di un palazzo nel Parco Verde di Caivano (Napoli). Oggi i Carabinieri hanno eseguito un'ordinanza nei confronti di Raimondo Caputo, convivente della vicina di casa di Fortuna e madre di un bimbo di 3 anni che, circa un anno prima, era morto in circostanze analoghe a quelle di Fortuna.

«Fin dai primi sopralluoghi con i consulenti della difesa - spiega Pisani - era emersa con chiarezza l'ipotesi di un atroce movente a sfondo sessuale. Oggi finalmente arriva giustizia grazie al grande lavoro della Procura di Napoli Nord, che ha operato in un contesto fra i più terribili del Paese. In memoria di Fortuna è nostro dovere salvare tanti altri bambini come è già stato fatto durante le indagini, la giustizia non deve avere alcuna pietà», conclude.

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