Uccide il figlio di sei anni tenendogli la testa sott'acqua: «Il bimbo era posseduto dal demonio»

Mercoledì 2 Ottobre 2019 di Federica Macagnone
Uccide il figlio di sei anni tenendogli la testa sott'acqua: «Il bimbo era posseduto dal demonio»

Le urla, il pianto disperato del bambino, infine il silenzio. Nel bagno di quella casa, nella riserva indiana di Pascua Yaqui vicino a Tucson, negli Stati Uniti, l’orrore si è consumato in pochi minuti. Pablo Martinez, un 31enne accecato dalla follia e dalla convinzione che suo figlio fosse posseduto dal demonio, ha ucciso il figlio di sei anni durante un “esorcismo”, sottoponendolo a una sorta di tortura che, nella mente dell’uomo, avrebbe liberato il piccolo dal diavolo.

Caserta, prete esorcista che stuprava le ragazzine resterà in carcere: lo ha deciso la Cassazione

Il Papa perde la pazienza, pugno duro con gli Araldi del Vangelo per strani riti esorcistici sui bimbi

Pablo ha prima costretto il piccolo a ingerire acqua bollente e poi lo ha tenuto per dieci minuti con la testa sott’acqua. La moglie, Romelia Martinez, madre adottiva del bambino, prima ha intimato al marito di smetterla e poi ha tentato di entrare in bagno. Quando, però, si è accorta che la porta era chiusa, ha chiamato il pastore di una chiesa invece di allertare la polizia. «Devo farlo» continuava a ripetere Pablo da dietro la porta. Solo quando ha visto che il figlio non respirava più ha provato a rianimarlo con un massaggio cardiaco e gli ha versato acqua fredda addosso.
 
Solo allora la donna si è convinta a chiamare la polizia. Quando i soccorsi sono arrivati, per il bimbo era ormai troppo tardi: è stato portato al Banner-University Medical Center con ustioni sul 15 per cento del corpo, principalmente sulla testa, i gomiti e gli avambracci. È stato dichiarato morto poco dopo essere arrivato in ospedale.


 
Pablo, pressato dalla polizia, ha confessato tutto dichiarando di aver agito per scacciare il demonio che secondo lui si era impossessato del figlio una settimana prima. La moglie, seppur abbia tentato di fermare l’omicidio, ha affermato che anche lei aveva visto il piccolo «agire in modo demoniaco».
 
Pablo Martinez è stato arrestato con l'accusa di omicidio di primo grado. «Siamo tutti sbalorditi - ha detto un vicino di casa - I miei bambini stavano giocando, abbiamo sentito urlare e poi abbiamo visto l’ambulanza. Siamo sconvolti per quello che è successo. Quello che Pablo ha fatto è inaccettabile e voglio che abbia ciò che si merita. Di sicuro non merita di vedere la luce del giorno».

Ultimo aggiornamento: 20:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA